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Friday, September 14, 2012
Rosso due
Colgo pero l'occasione per chiarire notizie deformate che sono circolate negli anni attorno alla Libya. L'allarme che si è sollevato soprattutto in USA in realta avrebbe già dovuto attivarsi un anno fa quando improvvisamente l'occidente è entrato in collisione con il sistema dell'Islam appoggiando di fatto la sollevazione di molte popolazioni contro i loro governi.
Ovviamente i sistemi che condizionano le informazioni difficilmente ci renderanno possibile, forse ne ora ne mai, sapere quali sono i veri motivi che sono all'origine della nuova stagione di guerre in cui siamo entrati.
E' possibile comunque fare ipotesi e tra queste non ultima è quella che vede nello scenario globale gli USA e i loro alleati perdere il controllo delle fonti di approvvigionamento del petrolio nello scacchiere medioorientale a causa della perdita della capacita di acquisto e della contemporanea emersione di un nuovo pericoloso possibile protagonista l'allenza tra stati Arabi, Cina e Russia.
Quello che in ogni caso è stato raccontato come spiegazione e motivo ultimo nella persona di Gheddafi è secondo me deformato. Troppo facile smerciare la versione del "dittatore sanguinario", troppo semplicistico, troppo fuori dalla storia.
Chi volesse comprendere meglio cosa agisce negli animi dei Libici dovrebbe iniziare a farsi un'idea dell'Inferno "Bel suol d'amore". Se qualcuno si prendesse il disturbo di capire meglio quale fosse la situazione delle colonie Italiane e in particolare della Libia potrebbe facilmente trovare online informazioni corredato da fotografie storiche dove sono documentati soprusi e violenze commesse dai nostri padri che hanno scavato in molti libici un solco incolmabile.
Il 1952 con l'avvento dell'Indipendenza Libica non ha rappresentato per la Libia quel soffio di libertà che si potrebbe pensare. Durante la Monarchia di Re Idris corruzione e povertà avevano portato il popolo libico ad essere di fatto la contnuazione di una colonia occidentale dove gli stranieri stracomandavano e i Libici vivevano di stenti. Le leggi libiche erano solo un paravento dietro di cui una aristocrazia di occidentali regnava come vero despota. Gli Italiani di Tripoli erano una creatura del fascismo nati, educati, informati solo attraverso gli organi del Partito non hanno mai conosciuto la resistenza ne la liberazione continuando dopo il 1952 ad esercitare un potere di fatto abusando della diversita di capacità economiche, tecnologiche. Tripoli era un nucleo abutativo strettamente riservato agli occidentali e vietato ai Libici che spesso viveno nelle baraccopoli della periferia di stenti e di elemosine e spesso morivano di malattie portate dalla povertà.
In questa situazione si è acceso il faro Gheddafi un uomo con un passato oscuro, gia marchiato da un addestramento in USA come pilota di aerei da combattimento.
Tuttavia fu subito chiaro che Gheddafi aveva stabilito che i Libici avrebbero rialzato la testa ritrovando l'orgoglio della loro nazione.
Gheddafi prese la decisione di cacciare tutti gli italiani dalla Libia e la motivazione credo sia evidente: una comunità Italiana che mai aveva ammesso di aver perso il controllo della Libia mai avrebbe permesso una reale indipendenza usando la corruzione per irridere ad ogni tentativo di reale indipendenza.
Credo che Gheddafi abbia sbagliato cercando di creare una rivoluzione Islamica poco realistica e senza scrupoli circa gli strumenti da usare.
Gheddafi ha usanto la violenza e ha abusato della sua posizione non solo per ragioni politiche ma anche pe ragioni di interesse della sua tribù? Mi sembra possibile e molti fatti sembrano dimostrarlo abbondatemente.
Nel complesso il peso di Gheddafi sullo sviluppo della nazione Libica è multiforme, articolato non riducibile ad una mera esistenza da despota parassita della sua popolazione. Gheddafi ha commesso sicuramente coplevoli gravi errori e andava processato e condannato dal suo paese e non dal solito comodo commando assassino.
Friday, September 7, 2012
Ritorno a quale lavoro?
Ciao, le vacanze sono finite e si ritorna a confrontarci con i problemi di ogni giorno.
Veramente speravo in una diversa risposta alle problematiche che avevo posto che mi sembravano una emergenza che non consentiva respiro, invece l'Italia di chi si dava fuoco davanti ad Equitalia, a cui non puo non andare un pensiero, quest'Italia cosi disperata è sembrata ancora andare in vacanza. Forse sono stati i giornali ad andare in vacanza e a diffondere una idea di una falsa situazione di tranquillità.
Putroppo noi Italiani siamo un popolo avvezzo a muoversi in massa dai tempi delle "colonie estive", con aziende che arrivavano a fornire ai loro impiegati camicie e cravatte, non sono cosi lontani i tempi in cui si consegnava "il pacco del povero". Essendo poverissimo ma non sentendomi affatto tale quando ero piccolo mi vergogavo come un cane in queste situazioni.
Si in effetti non credo affatto che ci sia stata una vacanza di chi ha perso tutto o si trovi in una situazione vicina alla "nuova povertà".
Fa paura e rabbia vedere che siamo costretti ad uniformarci a quello che altri hanno scelto per essere il nostro comportamento.
Mi permetto di fare alcune critiche a come l'Italiano medio affronta la situazione di estrema crisi sia quando coinvolge se stesso sia quando viene vista come una situazione che appartengono ad "altri".
Comincio col sottolineare come spesso sia inadeguato il modo come si cerca di trovare o ritrovare un posto di lavoro.
Malgrado una montagna di chiacchiere su come si fa in realta mi risulta troppi ancora non sanno come compilare un CV, non capiscono che avere un CV in Inglese sia indispensabile e che l'inglese è indispensabile insieme ad una reale familiarita con l'uso del PC in ufficio.
Parlando dell'Inglese non si puo trascurare come sia importante avere una corretta pronuncia ( che la maggior parte degli italiani semplicemente ignora) insieme alla capacita di poter comprendere le normali conversazioni.
Mi permetto pure di fare una critica alla nazionale predilezione per gli incontri, i raggruppamenti, le cene, eccetera "perche guardarci negli occhi è un'altra cosa".
Ma come? siamo alla disperata ricerca di inserirci in un sistema del lavoro globale e diversificato dove telelavoro, teleconferenza eccetera sono lo standard minimo e poniamo lo sviluppo dei progetti condizionati a incontri fisici? ma lo sapete che adesso grandi aziende vi sottopongono a colloqui di lavoro per teleconferenza magari anche internazionale? Non dovremmo noi che cerchiamo nuove vie al lavoro in tutte le forme a spingere proprio a quelle forme di collaborazione online che consentono di battere quelle barriere che fanno morire l'economia?
Se perfino lo stato adesso chiede ai medici di base di essere capaci di muoversi online.
Una parola su chi vi muove per raggrupparvi e per organizzarvi: accanto a persone che sinceramente cercano soluzioni comuni ho la gelata sensazione che si mescolino persone che agiscono su mandato di terzi con scopi diversi e non condivisibili come l'utilizzo per scopi velatamente politici, di prestigio personale, eccetera. Ho notizia di queste grandi adunanze organizzate da qualcuno pronto al momento buono a vendere i propri servizi non di rado per farvi comprare cose completamente inutili. NON FIDATEVI.
In conclusione penso che dovremmo chiederci sinceramente: quanto sta influendo sulla disastrata economia italiana il comportamento di noi Italiani. E' cosi facile spargere insulti e chiacchiere inutili su internet piu facile e comodo che adottare comportamenti responsabili, uno per tutti: siamo pronti a scatenare l'inferno quando vediamo le citta invase dai rifiuti ma gli italiani risultano ancora avulsi dall'adottare comportamenti conformi alle politiche di raccolta differenziata che rimane sempre solo un'illusione.
Perchè scrivo tutto questo? NON per iniziare una inutile catena di discussioni che si esaurirebbe senza risultati per favore evitiamo le discussioni. Sappiamo come si fa a distruggere e demolire come si protesta e si insulta non è questo che ci serve, ci serve che ognuno nel suo privato capisca che è ora di costruire un suo qualcosa, un suo progetto e se si puo di costruire insieme.
Per ultimo non mi scordo le mie promesse di trovare soluzioni e di cercare di non lasciare al buio chi ormai è sconesso, fuori dalla società, senza internet, senza lavoro senza cellulare e senza casa. Ho messo la casa per ultimo perche ritengo che essere scollegati oggi è peggio che vivere per strada perche rende impossibile riprendere il treno per la vita normale.
Credo fermamente che il rimedio a tutto questo sia entrare in uno spirito di comunita nazionale in cui si riprende a sentire che lo stato e il governo siamo noi e che noi siamo lo stato e il governo.
Thursday, August 30, 2012
L'Italia è capace di affrontare razionalmente il futuro?
Ci è stato detto da sempre che non possiamo fare da soli che serve una carta bollata per sentirsi vivi. Siamo la patria della moda ma non della cultura del design, siamo la patria dell'esibizionismo e dello sciovinismo.
Adesso i minatori del Sulcis si sotterranno in miniera e si autolesionano per risolvere i loro problemi c'è di che meravigliarsi?
Io penso che quando si incontra un problema si dovrebbe procedere ad una analisi oggettiva e ad una progetto delle soluzioni ma in Italia questo non è di moda. Quando una realtà è sgradita la gente è stata convinta che la soluzione sia respingerla e battere i piedi per terra per avere una realtà piu soddisfacente. La cosa peggiore è che il clima che si è stabilito adesso è aggressivo e minaccioso verso chi non si adegua.
Onestamente mi sembra incredible che ancora si parla di cose come le miniere in Italia dopo che l'industria ha difatto decretato che i costi di produzione italiani sono incommensurabilmente piu alti delle analoghe proposte fatte da altri paesi dove vendono prodotti fatti col rischio e con la vita di lavoratori che reputano accettabile barattare la vita con il sogno del consumismo trasmesso dai media globali. Questo è sicuramente sbagliato ma non abbiamo tutti le nostre responsabilità nell'avere spinto alla disperazione popoli affamati inducendoli a vendersi la vita per sopravvivere?
Sunday, August 26, 2012
Senza ricerca e sviluppo: crescita non credibile, di Roberto Vacca, 25/8/2012.
le strategie decise per la crescita. Il documento riportato dai giornali è
triste. Propone alcuni interventi quasi tutti deboli, marginali -- e vaghi.
Anche i governi precedenti hanno mancato tragicamente. Molti anni fa smisero
di prospettare piani energetici e di parlare di programmazione economica.
Ora,almeno,avrebbero dovuto leggere le statistiche - e ragionare - per
capire che la prosperità viene conseguita da chi studia, pensa, innova. Non
lo hanno fatto.
Mi aspettavo di meglio dai professori.
Continuiamo a ragionare, ma mi fa sì disperare chi parla di evitare le frane
(CERTO vitande!) ne non di usare il cervello per capire, studiare,
inventare e - come "by product" -- vantaggio collaterale -- diventare più
ricchi.
Grazie se disseminate queste mie prediche --- inutili? (come quelle di Luigi
Einaudi - se mi si permette di confrontare le mie piccole parole a quelle
sue, spesso più grandi)
Combattiamo
Roberto
|
Paese
|
Svezia
|
Germania
|
Finlandia
|
Francia
|
Danimarca
|
Italia
|
|
Crescita %
PIL 2011
|
3,9
|
3
|
2,7
|
1,7
|
0,8
|
0,4
|
Saturday, August 25, 2012
Siamo cambiati o siamo ancora il paese di "frate Mitra" ?
Da anni i provider italiani hanno metodicamente bloccato gli accessi ai siti di Wiki Leaks falsificando i puntamenti ai DNS e dando l'impressione che opporsi a chi vuole arrostire sulla sedia elettrica Assange, disubbidire al sistema globale, sia cosa disdicevole, da "hacker", di cui vergognarsi. Lo stesso sistema da anni sta disinteressandosi dei movimenti che si oppongono al sistema finanziario globale e l'esistenza in Italia di Occupy è praticamente zero cosi come l'interesse per la democrazia elettronica che il sistema dei partiti ha sbrigativamente classificato come la morte della democrazia.
Piu comodo e piu facile essere tra la folla e sparare inutili insulti a Monti e al suo governo che suonano sempre più spesso "guidati". Siamo cambiati o siamo ancora il paese di "frate Mitra" ?
Thursday, August 23, 2012
Basta privilegi anche per malavita organizzata e banche?
0b1kenobi: Los enfrentamientos armados en la favela de: VELLETRI
0b1kenobi.blogspot.com/.../0b1kenobi-dot... - Cached - Translate this page23 nov 2011 – Dott. Mario Monti : Basta privilegi anche per malavita organizzata e banche?: Da oltre 20 anni Mafia e Camorra hanno costituito una rete di ...0b1kenobi: Dott. Mario Monti : Basta privilegi anche per malavita ...
0b1kenobi.blogspot.com/.../dott-mario-mo... - Cached - Translate this page16 nov 2011 – Los enfrentamientos armados en la favela de: VELLE... Creiamo un ...0b1kenobi: Vittorio Arrigoni killed by Mossad ? ROMA, 66ENNE SI DÀ ... 0b1kenobi: La NATO non ha mai visto le fabbbriche di bambini - Yes
0b1kenobi.blogspot.com/.../la-nato-non-ha-mai-visto-le-fabb... - Cached23 Nov 2011 – Los enfrentamientos armados en la favela de: VELLE... Creiamo un ...0b1kenobi: Vittorio Arrigoni killed by Mossad ? ROMA, 66ENNE SI DÀ ... 0b1kenobi: Magri sceglie ancora la liberta. Ma è orribile una clinica ...
0b1kenobi.blogspot.com/.../magri-sceglie-a... - Cached - Translate this page30 nov 2011 – Los enfrentamientos armados en la favela de: VELLE... Creiamo un ...0b1kenobi: Vittorio Arrigoni killed by Mossad ? ROMA, 66ENNE SI DÀ ... 0b1kenobi: E' stato per la vendita di queste bombe che le clientele si ...
0b1kenobi.blogspot.com/.../e-stato-pert-la-... - Cached - Translate this page23 nov 2011 – Los enfrentamientos armados en la favela de: VELLE... Creiamo un ...0b1kenobi: Vittorio Arrigoni killed by Mossad ? ROMA, 66ENNE SI DÀ ... 0b1kenobi: Compagnia delle Opere e CL: la politica degli affari
0b1kenobi.blogspot.com/.../compagnia-del... - Cached - Translate this pageLoading... rackspacecloud. Tuesday, October 18, 2011. Compagnia delle Opere e CL: la politica degli affari. Compagnia delle Opere e CL: la politica degli affari ...
Wednesday, August 15, 2012
RYRA: Rate Your Recruiter Anonymously -Valutate le agenzie di collocamento in anonimo
- Interview -
- Fake -
- Social Network abuse
- llegal abuse
- Assunto
- Colloquio
- Truffa
- Social Network abuse
- Illegal abuse
TROPPA FRETTA DI AMMAINARE LA BANDIERA ROSSA?
Ripubblico. Pubblicato il Feb 08, 2012
WikiLeaks News
- Coverage of surveillance network TrapWire, revealed in WikiLeaks' GI Files, continues to make headlines:
- Australian Greens Senator Scott Ludlam submitted a motion asking the Government whether TrapWire is being used in Australia.
- Journalist David Seaman appeared on The Young Turks to discuss TrapWire and the massive possibility for abuse of the system.
- NYT eXaminer published an article on NYT's coverage of TrapWire, showing how they downplayed the significance of the revelation.
- RT further covered TrapWire, interviewing censorship and technology campaigner Aaron Swartz.
- TechFleece published a brief introduction to TrapWire and their partnership with Stratfor.
- Multiple Australian articles on TrapWire have been removed without explanation.
- A screencap is available of TrapWire's leadership page, which is now inaccessible.
- The New American, The Daily Beast, Wired, and Mashable also covered the surveillance network.
- WikiLeaks published new GI Files on narcotrafficking and conspiracy in the Colombian military, France and the Ivory Coast, and further emails on TrapWire.
- The New York Times published an article on the FinFisher/FinSpy program which was covered extensively in WikiLeaks' Spy Files.
- RT gave insight into U.S. presidential candidate Mitt Romney's VP choice Paul Ryan, using information from WikiLeaks cables.
Julian Assange News:
- Ecuadorian President Rafael Correa appeared on ECTV last evening, saying he hoped to have the decision on Julian Assange's asylum bid this week.
- Mr Assange described his asylum application as "a long process that's involved much work". He said he had "no idea" of the outcome, but he's "hopeful there will be a positive decision."
- The Guardian reported that Ecuador had granted Julian Assange asylum, a claim which later turned out to be false. President Correa respondedsaying that it was a false rumor and a decision has yet to be made. WikiLeaks spokesman Kristinn Hrafnsson also commented, "I just spoke to him (Assange) and he said he had not been notified either."
- Members of the Swedish Cabinet unlawfully attacked Julian Assange, calling him "sick", "a brute", and "a coward". This means that Swedish Prime Minister Rienfeldt, Foreign Minister Bildt, and Justice Ministers Ask and Hagglund have now all acted unlawfully in Mr Assange's case.
- American Free Press interviewed Julian Assange's U.S. lawyer Michael Ratner about likely U.S. prosecution of his client, the WikiLeaks Grand Jury, and Mr Assange's asylum bid.
- Julian Assange's lawyer Baltasar Garzón was interviewed about why he chose to work on Mr Assange's case, saying he believes "in his innocence and his cause".
- Baltasar Garzón will be visiting Australia in a few weeks to lobby the Government.
- "Underground", a movie on young Julian Assange will be premiering at the Toronto International Film Festive. WikiLeaks tweeted out the article, but commented, "This is not an endorsement, we haven't seen it."
Bradley Manning News:
- A police mugshot of Kenneth Bradley Manning of Portland, Oregon has been falsely used as a photo of PFC Bradley Manning. The Bradley Manning Support Networkasks that if people see the photos being used, to please ask for a correction.
- Courthouse News Service reported on the unprecedented abuse Bradley Manning faced at Quantico. Oral arguments from PFC Manning's defence are postponed until the October 1-5 hearings, but Quantico witnesses will be hearing during the August 27-31 hearings.
Monday, August 13, 2012
Chi ha mai visto questa notizia di oltre 1 anno fa sulle societa Italiane?
Ieri WikiLeaks ha denunciato un Grande Fratello mondiale cui partecipano 160 aziende di 25 paesi. Gli Spy Files di WikiLeaks contengono i dettagli dei prodotti con cui queste aziende stanno facendo “miliardi di euro vendendo sofisticati strumenti di monitoraggio ai governi, violando le regole dell’esportazione e chiudendo un occhio sui regimi dittatoriali che violano i diritti umani”. “ Era proprio quello che ci voleva. Spero proprio che ora i media aprano gli occhi”, ha commentato Barrett Brown ex portavoce di Anonymous che ha fondato Project PM un anno fa per denunciare i governi spioni, come ha raccontato in un’intervista a Wired.it. Nell’elenco di WikiLeaks, stilato insieme a realtà del giornalismo investigativo fra cui l’Espresso, ci sono sette aziende italiane. L’unica citata nel documento che annuncia i 287 file-denuncia è HackingTeam. Di lei WikiLeaks ha pubblicatopresentazione di Remote Control System 5.1 (presente per altro sul sito dell’azienda), un sistema in grado di violare non solo Android, ma anche iPhone e Blackberry, registrandone tutti i dati presenti, anche se criptati, e trasformare il telefono in una cimice. Il business dell’azienda, si legge sul suo sito, è vendere a forze di polizia e intelligence strumenti per combattere il crimine.
L’unica azienda a occuparsi di analisi del discorso, fra quelle citate, è Loquendo, ex società del gruppoTelecom Italia ceduta a Nuance durante l’estate per 53 milioni di euro. Loquendo è specializzata inriconoscimento e sintesi vocale, verifica e identificazione di chi parla. Di lei WikiLeaks ha pubblicato una presentazione sull’uso di questa tecnologia per riconoscere la voce di terroristi che parlano al telefono in posti affollati, identificare l’uso di parole chiave, analizzare i discorsi sulla base di accenti ed enfasi. Sul proprio sito l’azienda elenca alcuni dei propri prodotti, che vanno dall’automazione di call center alla messaggistica unificata, da applicazioni per banche e sanità a prodotti per favorire l’inclusione dei disabili ed e-learning, su pc come su smartphone.
WikiLeaks: ecco gli spioni italiani
Sette imprese che si occupano di ricerca e sviluppo nel campo delle intercettazioni sono finite nell’occhio del ciclone negli Spy Files di Julian Assange. Ecco perché
di Silvio Gulizia FONTE: wired.it
Ips è forse la più trasparente fra le aziende di spioni. Si occupa di comunicazioni e sorveglianza. Fra i clienti ci sono Ministero dell’Interno, Arma dei Carabinieri, Telecom Italia e Wind. Il prodotto di punta è Genesi, in grado di acquisire, analizzare, registrare e processare elevate quantità di flussi di comunicazione in modo centralizzato: “ Si adatta bene alle esigenze delle agenzie governative per analizzare e monitorare diversi tipi di sorgenti di informazione sia offline che real time, per catturare stream da differenti reti, per obiettivi di sorveglianza o misure preventive”. IPS fa capo a Resi Group, così come Resi, azienda specializzata nei settori Network & Security Management e produzione di contenuti a valore aggiunto.
Rcs, che non è la casa editrice, produce apparecchiature per il controllo elettronico delle telecomunicazioni pensate per le indagini di polizia giudiziaria.
Ha un help desk telefonico per l’assistenza di operatori amministrativi e personale di polizia giudiziarie. Su di lei c’è solo un link al sito aziendale.
Innova è invece specializzata in soluzioni integrate a sostegno di operazioni di intelligence e nuclei operativi delle forze dell’ordine e della polizia giudiziaria. Si occupa di intercettare comunicazioni su linee telefoniche di qualunque tipo, anche criptate, intercettazioni ambientali, localizzazioni di veicoli e analisi dei dati raccolti. Secondo WikiLeaks è in grado di intercettare anche sms e monitorare l’uso di Internet. Il tutto attraverso un’unica interfaccia grafica chiamata Ego.
Infine c’è Bea S.r.l., il cui settore è quello dei prodotti microelettronici per la sicurezza. Vanta clienti in tutto il mondo, “ inclusi governi e pubbliche autorità in una quindicina di paesi sui cinque continenti”. Si occupa esclusivamente di intercettazioni telefoni, secondo WikiLeaks, che ha pubblicato il catalogo dei prodotti offerti.
Sunday, August 12, 2012
Non è un caso che alcune grandi aziende USA siano nate nei garage di hobbisti e non nei laboratori delle università.
Crossposto perche spero che ne nasca una discussione:
Ipotesi: ho una idea innovativa che puo creare una nuova azienda con migliai di posti di lavoro diciamo una nuova "Fiat" ma non in auto
Quale è il percorso per trasformare una idea in una realta nel piu berve tempo possibile? se nessuno si occupa seriamente di questo come puo l'Italia uscire dalla crisi? E' possible creare una nuova impresa che fornisca servizi e quindi dia lavoro ma non debba importare? Volunia dovrebbe essere un esempio ma purtroppo gestito fuori dal contesto della comunità nazionale. Dove e chi sono gli addetti ad ascoltare idee innovative di interesse nazionale?
..Quello che intendevo nel tema della discussione si riferisce alla fase che segue l'ideazione,
Faccio un paragone tra la societa tecnologica USA e quella italiana.
Secondo me non è un caso che alcune grandi aziende USA siano nate nei garage di hobbisti e non nei laboratori delle università.
In USA, gia oltre 40 anni fa, non era strano che un hobbista di meccanica si dotasse di torni e altre macchine utensili, o che radioamatori producesssero satelliti per la comunicazione, o modellisti di aerei lanciassero piccoli missili e cosi via. ( lo so da un po di anni questo avviene anche in Italia ma in modo e con aspettative diverse)
In Usa esisteva la voglia di sperimentare. In Italia si sono fatte cose egregie ma sempre in ritardo e sempre al risparmio. Ma soprattutto in Italia era veramente raro che quello che nasceva in un garage avesse mai l'attenzione del mondo industriale, finanziario, pubblico.
Circa 30 anni fa Roberto Vacca scriveva Dio e il Computer ( un romanzo che mi è rimasto in mente e nel cuore) . Ci sono tanti motivi di interesse in quello scritto ma quello che credo sia più importante è che l'atmosfera in cui il romanzo si muove è una Italia immaginata "fortunata" ( in antitesi all'Italia reale "sfigata"), un Italia aperta in cui grandi idee trovano interlocutori e in cui è palpabile la continuita tra tecnologia e mondo imprenditoriale.
Dopo tanti anni, soldi, piani tutto questo nell'Italia reale non è avvenuto e quel mondo di trenta anni fa rimane per l'Italia fantascienza.
IL TEMPO NON ESISTE: We can now say without doubt that there is at least one language and culture which does not have a concept of time
Researchers, led by Professor Chris Sinha from the University of Portsmouth Department of Psychology, studied the way in which time was talked about and thought about by the Amondawa people of Brazil. Their research is published in the journal Language and Cognition.
Professor Sinha said: "For the Amondawa, time does not exist in the same way as it does for us. We can now say without doubt that there is at least one language and culture which does not have a concept of time as something that can be measured, counted, or talked about in the abstract. This doesn't mean that the Amondawa are 'people outside time', but they live in a world of events, rather than seeing events as being embedded in time."
http://medicalxpress.com/news/2011-05-necessarily-deeply-rooted-brains.html
POP BIMBI : Basta bimbi dimenticati , per favore condividere
Si possono prendere immediatamente piccoli provvedimenti per ridurre drasticamente la probabilità che succedano altre tragedie.
1 - I nidi quando si accorgono di una assenza non giustificata chiamino immediatamente i genitori
2 - Mettete un allarme sul vostro orologio da polso oppure sul cellulare o portatevi una sveglia e programmate 30 minuti dopo l'orario di rilascio dei figli. Se lo sentite, SE SUONA allora vuol dire che vi siete dimenticato di chiuderlo dopo aver lasciato il figlio a scuola oppure potreste aver lasciato il piccolo in auto.
3- L'altro coniuge se vede che chi deve portare i bambini a scuola è in uno stato di affaticamento o di preoccupazione chiami per verificare!!!
4 - Usate i NONNI!!!
