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Tuesday, August 7, 2012

3 gennaio 2011: Wikileaks e il calcio "In Bulgaria in mano alla mafia"



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CALCIO

Wikileaks e il calcio
"In Bulgaria in mano alla mafia"

Lo rivela un rapporto inviato dall'ambasciatore americano a Sofia, reso noto dal sito curato da Julian Assange e pubblicato sul quotidiano spagnolo El Pais. Tutti i maggiori club sarebbero utilizzati dalla criminalità organizzata per riciclare danaro sporco


Wikileaks e il calcio "In Bulgaria in mano alla mafia"
ROMA - Anche il calcio è sotto la lente d'ingrandimento del Dipartimento di stato americano. In particolare il calcio bulgaro e i suoi intrecci strettissimi con la mafia del paese dell'Est europeo. Lo rivela, naturalmente, Wikileaks, attraverso la pubblicazione di un rapporto inviato dall'ambasciata statunitense a Sofia verso Washington.

"Quasi tutti i club del campionato di calcio bulgaro appartengono o sono legati a personaggi della criminalità organizzata", comprese le squadre più conosciute della Prima Divisione, come Levski Sofia, Cska Sofia, Litex Lovetch, Slavia Sofia, Lokomotiv Sofia e Lokomotiv Plovdiv. "I boss della mafia si servono del calcio per riciclare il denaro sporco e per accrescere la propria immagine". Tutto ciò emerge da un rapporto intitolato "Il football bulgaro riceve un cartellino rosso per corruzione" inviato dall'ambasciatore americano residente a Sofia.

"È largamente accertato che i club di football bulgari sono controllati direttamente o indirettamente da figure della criminalità organizzata che utilizzano le squadre come un mezzo di legittimazione, di riciclaggio del denaro o di facili guadagni", si legge nel cablogramma diffuso dal quotidiano spagnolo El Pais.

Le squadre di calcio che all'epoca del comunismo appartenevano ai sindaci della città, alle forze armate o alla polizia, "sono stati venduti alla nuova elite economica conosciuta per la sua vicinanza con la criminalità organizzata e i vecchi
servizi segreti", scrive nel rapporto l'incaricata degli affari americani in Bulgaria, Susan Sutton. Il rapporto nomina esplicitamente i proprietari di queste squadre, fra cui un trafficante d'armi, un prestanome di un uomo d'affari russo espulso dalla Bulgaria e tre mafiosi accusati di omicidio. "Il campionato è condizionato da accuse di scommesse clandestine, di partite combinate, di riciclaggio di denaro e di mancato pagamento di imposte". La giustizia bulgara sta già indagando su otto partite di campionato sulle quali ci sono sospetti di "combine", in seguito a una denuncia del presidente dell'Uefa, Michel Platini.
  (03 gennaio 2011)

Chi governa l'italia in questo momento è l'irrazionalità, la voglia di piazza, gli slogan facili e sensa senso, il dagli all'untore.

Tutto quello che sta succedendo era perfettamente prevedibile al meno dal 2008, i ritardi con inutili tentativi di masherare la realtà sono una azione criminale corresponsabile degli eventi tragici che traspaiono dai media sottoposti  a silenziamento totale ( perche altrimenti ci sono pericoli di emulazione, dicono) . 
Credo che comunque esista anche una responsabilita delle imprese, degli imprenditori e delle persone nel voler allontanare il pericolo chiudendo gli occhi. 
Esiste una responsabilità culturale che vuole gli italiani incapaci di intraprendere a meno di non avere una "assicurazione particolare". Esiste una responsabilità nell'odio degli italiani per le scienze esatte, nelle analisi e nelle diagnosi perche a tutto questo prediligono la logorroica voglia di interminabili discussioni, di decisioni prese sulla base delle simpatie delle battute umoristiche. 
Ora stiamo pagando per tutto questo e il percorso di risalita duro e lungo ha bisogno di nuove menti libere, capaci di pensiero libero, di opporsi alle mode e alle tendenze. 
Ma chi governa l'italia in questo momento è l'irrazionalità, la voglia di piazza, gli slogan facili e sensa senso, il dagli all'untore.

Saturday, July 28, 2012

Scusate il disturbo

Approfittando di un momento in cui mi sento meno arrabbiato col mondo voglio spiegare in due parole perche le cose che scrivo sono quasi sempre piene di rabbia, sempre che ci sia qualcuno interessato a leggerle.
Ammetto che quasi sempre i miei toni sono alti troppo enfatici ma le cose che dico non sono sfoghi immotivati. Certo sono uno che ha vissuto una parte consistente della sua vita fuori dall'Italia e questo in qualche modo causa quella reazione psicologica che è comune a tutti quelli che incrociano culture diverse e che va sotto il nome di "shock culturale" per cui si tende ad esagerare le differenze.
Il mio personale shock  culturale riguarda i rapporti con 'Italia, con i paesi esteri dove ho vissuto e dove vivo.
Questo è un inevitabile fenomeno psicologico che causa un senso di estraneità, talvolta con sensazioni di superiorità e spesso malessere. In più il procedere dell'età porta a non accetare facilmente lo spirito di gruppo che invece nei giovani provoca importanti reazioni e che costituisce una importante risorsa per il marketing, la politica eccetera.
Non sono anti Italiano non penso di essere di un altra nazionalità e sono fiero ( adesso ) di essere Italiano. Non penso che la gente sia stupida ne che lo siano in particolare gli Italiani.
Confesso comunque di avere una qualche sindrome mentale che mi fa reagire violentemente alle forme di persuasione occulta, alle frodi, alle menzogne in genere. Questa è la mia malattia.
Sono anche dell'idea che come stanno le cose non saranno certo i partiti a liberare l'Italia (ma vale per tutti i paesi) dai condizionamenti. 
      Faccio un esempio: 
Di questi tempi la gente vede collassare il sistema a cui era abituata e certe volte è stordita e confusa. Tutti parlano ma nessuno dà risposte chiare: "abbiamo speso piu di quello che potevamo permetterci". Questa spiegazione sembrerebbe una accusa: "voi gente normale non avete saputo vivere come dovevate". Ma davvero è cosi? 
Il fallimento dell'Italia è cominciato decenni fa ( forse è solo continuato dopo la guerra).
Il sistema è stato onesto con la gente? Ha informato con sincerità? secondo me no. La gente è stata spinta in un turbine dove doveva lavorare senza respiro ma non per stare meglio. Se la gente avesse lavorato per stare meglio adesso non si troverebbe dove si trova. La gente è sta utilizzata per produrre utile per chi aveva le chiavi del sistema in mano. Gli operai lavoravano fino ad ammazzarsi e facevano gli straordinari per uscire dalla fabbrica dove avevano appena riportato indietro i soldi guadagnati per pagarsi l'auto nuova, per poter mostrare il nuovo modello appena cambiato perche non piu di moda.
La gente è stata spinta a vivere come non poteva ma quel che è peggio è stata condizionata a essere oggetto inerte. Cinquanta anni fa la gente avrebbe potuto sapere che quel modello di vita era sbagliato che se il sistema nazionale era non competitivo nonostante il "posto fisso" tutto sarebbe collassato.
La gente non è stata educata a essere protagonista della propria vita, a investire la propria fatica oculatamente, in maggiori capacità, in vantaggio competitivo, in un modello dove non si era solo oggetto dei processi produttivi ma protagonisti.
   Un secondo esempio:
Siamo stati quasi da sempre succubi dei problemi energetici. Abbiamo avuto gravi crisi che hanno comportato paralisi del paese e dell'industria. In tutto questo tempo alla gente è stato fornito un esempio chiaro? io dico di no. La gente è stata mantenuta nell'idea che spendere in energia era un dovere inevitabile.
Le energie rinnovabili sono una delle possibili risposte arrivate con decenni di ritardo perche avere il controllo del runbinetto energetico significa controllare il paese ( tutti ).
Ma non è tutto qui.
La cosa piu grave è che la gente pensa che il consumo dell'energia sia la normalità. Questa è una grande menzogna che va avanti anche ora dove si cambia il modo di produrre energia ma non si cambia il concetto sulla necessita di consumarla.
Eppure qualsiasi bambino di scuola media sa che i corpi si muovono all'infinito se niente li disturba. Una biglia si muove sul ghiaccio senza consumare che una quantita di energia infinitesimale.
Adesso che abbiamo una gravissima crisi sembrerebbe normale fare appello a principi come questo ma invece il sistema accuratamente lo nasconde. Tradotto in parole pratiche tutto quello che utilizziamo consumerà meno ( anche in termini di vita delle persone ) se limitiamo le perdite di energia. 
La gente è stata informata, guidata, stimolata a muoversi per rimediare al problema energetico?
Io dico di no se malgrado tutti lo sappiamo buttiamo via oltre la metà dell'energia che compriamo ( nel caso delle auto ). Io dico che la gente anche adesso viene guidata dove chi ha la chiave del sistema possa guadagnarci. Io dico che bisognava concentrarci PRIMA a rimediare alle perdite di energia che ci avrebbero assicurato una vita piu sana e meno povera.
Quanta gente si rende conto che un'auto dopo che è partita dovrebbe avere consumo zero e se non ce l'ha è perche la nostra tecnologia è stata tenuta lontano da quello che poteva essere un comportamento piu sensato  ( per esempio ricuperare le energie da sistemi frenanti, costruire case concepite per avere perdite minime )

Non so se  gli esempi calzano ma sono sicuro che ce ne sono mille che sono significativi di un comportamento disonesto che presuppone un sistema dove anche gli interessi della politica sono integrati e che mantengono la gente colpevolmente in stato di perenne dipendenza.
Sono queste cose che mi rendono sgradevolmente aggressivo e sicuramente sopra le note.
Io spero di essere stato capito nel concetto e non nei particolari, non ho mai pensato di avere doti nel campo della economia o della scienza. Rimango solo un affamato di verità.


Io sono un fautore della necessita di progettare a dispersione zero prima di investire su nuove forme di energia che va a vantaggio delle industrie e non degli utenti che bisognerebbe smettere di chiamare consumatori.
Se vogliamo proteggere davvero il mondo cominciamo dall'evitare i paternalismi, se gli italiani non sanno cosa è un led significa che continueranno a essere fuori dalla realtà e ad usare male le risorse.
Mi permetto di fare osservare che da Trilussa in poi le statistiche sono una valutazione soggettiva di un fenomeno e quindi meglio non usare questo nuovo "oppio dei popoli"






Friday, July 27, 2012

Tutti d'accordo a farci governare dal merito ma quando succede il gregge cerca rifugio nei lazzi degli gnomi.


Credo che forse adesso piu che mai ci sia bisogno in Italia di verita.
Le pietose bugie di cui non è facile definire la data di nascita hanno determinato una atmosfera culturale stagnante dove mi aspetto di veder comparire ad ogni passo i parrucconi e l'inquisizione.
Siamo un popolo non avezzo alla realta, ai numeri, alla logica e quando siamo portati davanti alla realtà spietata ci nascondiamo dietro infantili parodie.
Tutti sono d'accordo a parole che è la reale capacità ( meritocratica)  che ci deve governare ma quando succede il gregge si scompagina e cerchiamo conforto nei lazzi e nei frizzi degli gnomi.
E strano scoprire come siamo di corta memoria e pensiamo che le cose successe solo cento anni fa possano miracolosomente non influenzare il presente.
Quando sentiamo che giganti della tecnologia americana sono nati nelle cantine sembra ci sfugga il fatto che questo non è affatto un caso. Forse bisognerebbe valutare come mai in USA in un numero cosi alto di cantine ( cosi differente dall'Italia)  era normale trovare spazio per laboratori dove la gente si misurava col la scienza e la realta senza sentire la necessita dell'omologazione, cosa da noi spesso motivo di irrisione.
Riviste come Scientific American (con la sua sezione di esperimenti domestici) , Popular Electronics e altre probabilmente non sono state inutili ( in USA) .
In Italia la verita si stabilisce per legge e il merito sara il prossimo ministero.
E' un caso giusto per citare gli ultimi avvenimenti che siamo il paese del "quasi neutrino piu veloce della luce" e della "forse funziona fusione fredda" ?
Non è ormai tanto difficile fare la lunga lista dei nostri difetti  percio è inutile farla. Adesso è il momento di vedere se e cosa di puo salvare.

Saturday, July 14, 2012

Quanto è innovativa l'innovazione?

Esiste una visione del mondo in cui improvvisamente arriva il momento magico, l'idea eccezionale, la rivoluzione del modo di risolvere i problemi ma dobbiamo ammettere che nella realtà questo avviene poche volte.
Esiste invece una situazione che si manifesta continuamente senza interruzioni da che esiste l'uomo.
Ogni volta che l'anziano esce dal suo ruolo allora esiste un momento in cui si verifica una discontinuità da molto salutata come "il cambiamento" o il nuovo che avanza. In tale situazione nel passato molto lontano negli anni ma anche meno lontano per alcune culture "l'anziano" diventava il saggio, la voce da ascoltare.Per molti anni il saggio avrebbe insegnato ai giovani e avrebbe trasferito la sua sapienza. 
Nel mondo di oggi il fornitore di "sapienza" è diventato qualcos'altro: la televisione, i media, internet.
L'anziano finisce di essere produttivo e va incontro ad una vita difficile.
Certo nella vita di oggi l'età sembra non contare piu nulla e pochi di quelli che passano la mano hanno davvero ricette da proporre mentre i "fast food" del sapere imboniscono propinando ricette ad avventori sempre piu privi di gusto. Quello che le nuove cattedrali del sapere non riusciranno mai a trasfrerire sono i dubbi, le domande senza risposta, le notti  in bianco,  i tentativi falliti e cosi facendo priveranno le nuove generazioni di quelle capacita che potrebbero far fare balzi avanti rispedendoli metodicamente con incredibile idiozia al punto di partenza dove dovranno lavorare duro per imparare cosa hanno perso.

Friday, July 13, 2012

Scoperta la materia oscura – di Roberto Vacca – 12   Luglio 2012.


L'Universo visibile - Terra, Sole, pianeti, galassie, ammassi di galassie - riempiva di rinnovata meraviglia la mente di Immanuel Kant. Si sarebbe meravigliato ben di più se avesse capito che "il cielo stellato sopra di lui" è solo un ventesimo (il 5%) di tutta la roba che c'è nel cosmo. Il 95% è materia oscura che non si vede. Lo si sapeva da decenni - ma non c'erano prove dimostrate "ai sensi e all'esperienza" - come voleva Galileo.
Ora, però, la materia oscura è stata localizzata e misurata da Joerg
Dietrich e collaboratori. La notizia è grossa, ma se ne è parlato molto meno di quanto si è scritto e detto sul bosone di Higgs.
Nel pezzo allegato racconto come sia stato possibile (70 anni fa) calcolare questa preponderanza della materia oscura. È straordinario che con calcoli che si possono riassumere e semplificare in mezza pagina sia possibile calcolare la massa di materia che non si vede.
La mia spiega è semplificata: se ti sembra difficile, insisti o fattela spiegare -- ne vale la pena.
La nostra mente si arricchisce di più a capire la materia oscura che a discutere se la concertazione sia utile o dannosa [suggerimento: bisogna vedere se la si fa bene o male]
Roberto
 
Scoperta la materia oscura – di Roberto Vacca – 12   Luglio 2012.
Per la prima volta è stata rilevata e misurata la materia oscura. La notizia è sconvolgente perché la materia oscura costituisce il 95% della massa dell’universo, ma non emette, né assorbe luce – quindi non si vede. Che esista non lo sa quasi nessuno.
Un gruppo internazionale di astrofisici dell’Università del Michigan, diretto da Jörg Dietrich pubblica oggi su Nature, un lavoro epocale. Descrivono un enorme “filamento” di materia oscura lungo 58 milioni di anniluce e spesso 3 milioni di anniluce. Si trova a 2,7 miliardi di anniluce da noi e collega due ammassi di galassie chiamati Abell222 e Abell223. Questo enorme oggetto non si vede, ma la sua massa gravitazionale fa deviare la luce proveniente da altre galassie – il che ha permesso di misurarlo. La situazione somiglia, in scala molto maggiore, all’esperienza di Eddington che il 29 Maggio 1919 durante un’eclissi dl sole confermò che la luce di stelle lontane veniva deviata nel passaggio in prossimità della massa del sole, come previsto dalla teoria della relatività.
Dietrich e collaboratori hanno analizzato immagini ottenute dal telescopio Subaru a Mauna Kea e dal telescopio spaziale XMMM-Newton. Hanno calcolato le distorsioni dovute a oltre 40.000 galassie e le hanno confrontate con la distorsione totale. Le differenze hanno condotto a costruire un modello della forma e delle dimensioni dell’immane filamento di materia oscura.
Questa conferma è interessante, ma l’esistenza della materia oscura era data per certa già da decenni – in parte per le considerazioni che seguono, in parte per calcoli che descrivo brevemente più oltre.
L'espansione attuale del cosmo pare sia del tutto diversa da quella iniziale - chiamata "inflazione" e dovuta alla presunta esplosione iniziale. Infatti dovremmo attenderci che, a causa dell'attrazione gravitazionale, l'espansione dovrebbe frenare e infine giungere a un collasso che ricompatti tutta la materia. Non è così: negli anni ‘90 si scoprì che l'espansione del cosmo accelera. Deve esistere, dunque, una forza opposta alla gravità. È l’"energia oscura" - intuita da Einstein. Pare sia prodotta dallo spazio vuoto che, secondo le teorie quantistiche, è pieno di particelle virtuali che si formano, esistono per tempi minimi e scompaiono. Non si sa se l'energia oscura sia costante o variabile. Occorrono nuove osservazioni. Alcuni scienziati mirano a spiegare i meccanismi dell'energia oscura indagando cosa accada allo spazio, al tempo e alla materia ai margini di un buco nero. All'interno di un buco nero la gravità è tanto forte che nemmeno la luce ne può uscire, il tempo si ferma e la materia viene attratta inesorabilmente.
Questi fenomeni possono essere spiegati dall'esistenza di un tipo di materia diversa da quella nota. E', appunto, la materia oscura che costituirebbe il 95% dell'universo. E' priva di cariche elettriche, ma non di massa e interagisce con la materia a noi nota. Non produce radiazioni, non è fatta di atomi e di molecole, ma di particelle finora non osservate, ma solo ipotizzate. Fra queste, gli axioni: privi di carica e di spin e aventi una massa minima - si degraderebbero a fotoni. Fotini: previsti dalla teoria della supersimmetria e aventi spin 1/2. Neutralini e gravitini che hanno massa e che sono soggetti a interazioni deboli. Stentiamo a pensare che si possa parlare con precisione di oggetti che nessuno ha mai visto, nè misurato.
Ma, come dicevo, passiamo ai calcoli. Le formule che seguono sono molto semplici. Forse ricordate che una massa  m  che si muove alla velocità V, immagazzina una quantità di energia uguale a ½ m V2  (energia cinetica). Anche se non lo ricordate, potete trovarne la spiegazione nel Capitolo 5 del mio libro ANCHE TU FISICO.

Il teorema viriale fu dimostrato nel 1970 da Rudolf Clausius. Ne do qui una versione molto semplificata.
Una piccola massa m che ruota attorno a una massa M molto più grande seguendo una traiettoria circolare di raggio  R, che percorre alla velocità V, è sottoposta a una forza centrifuga   F =  m V2/R      che deve essere identica alla forza di attrazione         Fgrav = G m M/R2        ove G è la costante di gravitazione universale che vale 6,673  10-11 m3/kg . s2
cioè:
(m V2 )/R= G m M/R2    da cui:    m V2  = G m M/R 

L’energia cinetica (o forza viva, cioè l’energia immagazzinata nella mass  m  perché si muove alla velocità V) è
            E = ½ m V2   =  ½ G m M/R
Ma    (G m M/R)   è l’energia potenziale del campo gravitazionale considerato.
Il teorema viriale dice, appunto, che quando abbiamo masse in rotazione che si attraggono mutuamente, l’energia cinetica è uguale alla metà dell’energia potenziale.
            In generale con molte masse in rotazione che si attraggono mutuamente (chiamando M  la loro massa totale e chiamando R il raggio medio misurato dal centro di rotazione)
M V2 = G M2 /R
da cui
M = R V2/G
Se possiamo misurare il raggio medio R e la velocità media V di una massa di corpi che ruotano e si attraggono, è immediato calcolarne la massa totale M. Questo è stato fatto per galassie e ammassi di galassie, la prima volta da Fritz Zwicki nel 1933 . Risultato: la massa calcolate è 20 volte maggiore di quella corrispondente alle stelle visibili. La massa del nostro sistema solare è concentrata nel Sole per oltre il 99%. È verosimile che accada lo stesso nel resto del cosmo. Invece no. Come detto sopra, si calcola con estrema semplicità che il cosmo è costituito in misura preponderante da cose che non si vedono e non emettono luce.
La scoperta di Dietrich & Co. sembra davvero epocale.

Thursday, July 12, 2012

1992: la partita giocata sull'Italia dalle grandi potenze, dai servizi, dal KGB

Come tutti sanno in Italia nessuno riesce a rimettere insieme i lembi stracciati della storia e a farli combaciare. Tra le infine letture di quello che è successo e che ancora succede io da qualche tempo tendo a ridimensionare il ruolo del "pianista". Nel 1992 è successo qualcosa la cui piena portata ancora ci sfugge perche probabilmente ci sfugge la partita giocata sull'Italia dalle grandi potenze, dai servizi, dal KGB ( no non credo affatto che fosse finito nel 1992 ). In questa partita c'era una sinistra italiana che si è scoperta in mano le carte vincenti ma che non aveva la possibilità di giocarle perchè frammentata in troppi rivoli litigiosi. Se la sinistra avesse incontrato un "Grillo" nel 92 sarebbe sparita. E allora non era meglio creare un antagonista istituzionale uno avvezzo ai giochi, ai compromessi, ai papelli? Adesso neanche più le sinistre estreme ( se esistono) riescono ad ignorare il ruolo attivo della magistratura italiana nella partita politica. Cosi credo che il gioco perverso delle strategie abbia preso il posto della meritocrazia servendoci per 20 anni un parafulmine dove la gente potesse scaricare gli odi viscerali e permettendo al sistema di sopravvivere. Fino ad ora.

Tuesday, July 10, 2012

La fiducia che la scoperta del bosone di Higgs sia confermata è circa pari alla probababilità che esca testa 20 volte di fila nel lancio di una moneta.

Brian Greene Reacts to Today’s CERN Announcement | World Science Festival

Earlier this morning, CERN made a much-anticipated announcement about its progress in finding the elusive Higgs particle. Below, Brian Greene explains the significance of the news. • More information and a video of the CERN announcement here Here’s a summary of today’s announcement: The Large Hadron Collider (a 17-mile-long circular tunnel in which protons are sent whizzing around in opposite directions at just shy of light-speed, and directed into head-on collisions) has two mammoth detectors called ATLAS and CMS (each of which captures and analyzes particulate debris created by the proton–proton collisions). Two independent (and highly competitive) research teams, involving thousands of scientists, using each of these detectors have seen moderately convincing evidence that the elusive Higgs particle has been created in some of the proton–proton collisions.
This is a challenging experiment as the detectors can’t see the Higgs particle directly—it is a short-lived particle that quickly falls apart (decays)—but, rather, they infer its presence by seeing its decay products. (Watch here, as physicist and ATLAS researcher Monica Dunford explains this process of inferring new possible particles during the World Science Festival.) In particular, the equations show that when a Higgs particle decays, some fraction of the time two photons (particles of light) are produced. The researchers sift through a maelstrom of debris for these photons, but even then they need to ensure that the photons weren’t produced by some other, more mundane process.  This painstaking work, aided by sophisticated computer analysis, now shows evidence of a Higgs particle that weighs about 126 times as much as a proton.
The researchers’ confidence in this result, while fairly strong, does not yet rise to the level at which a definitive discovery is claimed (there’s roughly a chance of a few in a thousand that the data is a statistical fluke, sort of like the chance of getting 8 to 9 heads in a row when you flip a coin; the protocol for claiming a definitive discovery is more like 1 in a million, similar to getting heads about 20 times in a row). But within the next few months, or surely within the next year, the teams should know whether or not they’ve found the Higgs particle.

Monday, July 9, 2012

Roberto Vacca: bosone di Higgs - capirlo? parlarne?


Allego articolo sul bosone di Higgs, pubblicato oggi da IL CAFFE' di Locarno.
Cerco di spiegare come la fisica teorica moderna abbia prodotto strumenti così potenti e comprensione così profonda che può superare il dettame di Galileo [esperienza e sensi anteposti a ogni discorso].
Ora si ragiona su enti che devono esistere perché siano spiegabili fenomeni o processi osservati. Questi ragionamenti sono così ben fatti che poi quegli enti vengono osservati davvero.
Per capire di che cosa si tratti, però, bisogna studiare a lungo e approfondire -- i discorsi semplificati dicono poco.
Poi credo che scriverò un pezzo sulla materia oscura: pare che certi tedeschi l'abbiano osservata e misurata.
Best
Roberto


Non ci sarà mai UNA ultima invenzione – e capisce quelle attuali solo chi studia tanto   -  di Roberto Vacca,   IL CAFFE’ .8 Luglio 2012.
Nel 1948 furono inventati i transistor: “Piccoli elementi solidi atti a costituire circuiti elettronici, in cui fluivano quantità minime di energia”. Ci si sarebbero realizzati radio, televisori, forse computer. Un ingegnere che conoscevo era scettico:
“Quando mai? È un’esagerazione giornalistica!”
Poi si convinsero tutti. Ci fu una invasione di radioline. Pochi anni dopo vennero i grandi computer allo stato solido sempre più veloci. L’impatto della scienza sulla tecnologia fu rapido. Gli utenti finali non si chiedevano come funzionassero transistor e radio, ma gli ingegneri lo capivano bene. Gli elettronici di oggi conoscono teoria e pratica di transistor e chip.. Costruiscono televisori, computer, robot e i gadget che usiamo e di cui si parla di continuo. I progressi sono continui, tangibili. Le loro genesi e meccanismi sono familiari almeno a parecchi esperti. Sono intuiti, in modo superficiale, anche da una parte del pubblico. La fisica dello stato solido (dei transistor, dei chip) è complessa, ma “si capisce”.
Invece è estremamente più arduo capire i progressi della fisica moderna. Al CERN di Ginevra è stato rilevato il bosone di Higgs, uno dei 6 bosoni elementari. La sua esistenza fu arguita nel 1964: doveva esistere per spiegare la coerenza di altre osservazioni fatte, ma non era stato ancora osservato.
Da Planck in poi i fisici si sono scostati nettamente dal principio di Galileo "Ciò che l'esperienza e i sensi ci dimostrano, devesi anteporre a ogni discorso ancorchè ne paresse assai fondato." Prima si definisce la natura di oggetti che, soli, possono spiegare processi complessi. Poi, vengono osservati e misurati. Fermi definì nel 1934 il neutrino, la cui emissione avrebbe spiegato come un neutrone decada producendo un protone e un elettrone: i neutrini furono osservati da F. Reines nel 1958. Abdus Salam definì nel 1968 i bosoni “gauge” W+, W- e Z che mediano la forza nucleare debole: furono osservati da Rubbia nel 1983. Questi scienziati ebbero tutti il Premio Nobel.
Taluno dice: “Ora che si è “visto” il bosone di Higgs, si è capito tutto. Non ci saranno più scoperte.” La frase non ha molto senso. Certo la scoperta avrà conseguenze interessanti, anche tecnologiche – in avvenire Ora, soprattutto, i fisici d’avanguardia capiscono meglio quale sia l’origine della massa delle particelle elementari. Ma già questa affermazione per essere capita impone a ogni non esperto, di studiare a lungo solo per capire la definizione degli enti di cui parliamo:
“I bosoni sono particelle a spin intero (non frazionario). Sono governati dalle statistiche di Bose-Einstein, non da quelle di Fermi-Dirac. Sono bosoni: i mesoni, i fotoni, i gluoni e i nuclei con numero di massa pari (come quello dell’elio), i 4 bosoni gauge, il bosone di Higgs e i gravitoni.”
E che c’è da scoprire ancora? Quasi tutto. Molti fisici pensano che esistano i multiversi. Sono ipotetici insiemi di universi multipli coesistenti in diverse dimensioni dello spazio o a distanze enormi gli uni dagli altri. Ciascuno avrebbe, come il nostro, tre dimensioni spaziali (o forse di più) e una temporale. Non sono osservabili. Altri fisici famosi  dicono che l’universo è fatto di stringhe. Sarebbero entità a una dimensione, cento miliardi di miliardi di volte più piccole di un nucleo atomico. Neanche le stringhe sono osservabili, ma taluno - ardito - sostiene che con la teoria delle stringhe si dimostra che i multiversi sono reali e che il nostro mondo ne è una proiezione olografica. Molti premi Nobel dissentono: quella teoria non ha basi sperimentali.
Il fisico Brian Greene ha pubblicato sull’argomento La realtà nascosta: Universi paralleli e le profonde leggi del cosmo”. Una teoria dei multiversi fu esposta già nel 1957 da Hugh Everett. Un elettrone ha una probabilità p di emettere un fotone e una probabilità (1-p) di non emetterlo, ma un evento non escluderebbe l’altro: se nel nostro universo lo emette, subito si creerebbe un universo alternativo in cui non lo emette. Ogni processo subatomico soggetto alla elettrodinamica quantistica sdoppierebbe l’universo – ne esisterebbero, quindi, tanti paralleli e in ciascuno avverrebbero cose diverse. La elettrodinamica quantistica in base a relazioni matematiche probabilistiche permette di prevedere i risultati di esperimenti ancora non effettuati con la precisione di una parte su 100 miliardi. Non consente, però, di prevedere eventuali effetti di fenomeni subatomici su oggetti macroscopici e certo non sull’intero universo. Queste teorie non possono essere confermate, né falsificate dall’esperienza: vanno considerate come “vaccinate”, cioè non dibattibili, nè interessanti. Come scrisse Feynman:”Abbiamo bisogno dell’immaginazione, ma costretta in una terribile camicia di forza”.
Greene arguisce anche: se l’universo è infinito deve contenere copie del nostro sistema solare, della Terra, di noi stessi che differiscano fra loro solo per qualche dettaglio. Lascia freddi questa ipotesi: se queste copie esistono a miliardi di anni luce da noi non possiamo saperlo e non ci fa differenza.
Non ci attendiamo scoperte straordinarie solo in fisica. Gli strumenti della fisica stanno permettendo di studiare e capire il funzionamento del cervello umano: l’oggetto più complesso, interessante e ancora non bene noto dell’universo. Potremo capire chi siamo, come siamo fatti, come possiamo curarci meglio. Ogni giorno i panorami delle cose nuove da scoprire e da capire si rivelano più vasti e interessanti. I grandi scienziati  ci possono sembrare troppo eccelsi e irraggiungibili. Anche ciascuno di noi, però, sa bene che, se ci prova, può aprire la sua mente a capire le discipline antiche, anche umanistiche, e quelle moderne: nanotecnologie, biofisica, cosmologia, biologia molecolare, scienza dei computer. Non c’è limite – e, dove non riusciamo ad arrivare, esortiamo i nostri figli a provarci.

Sunday, July 8, 2012

Have Seesmic wrong marketing about Ping.fm?


Seesmic, one of the top Twitter clients maker bought Ping.fm in 2010. Ping was a very useful and comfortable web utility free on the net able to spread  post to about any social network. But seems Seesmic have waited till few week ago before to issue a new version and a new sale's police. The new Ping from Seesmic is no more a web application and is less flessible then before. More the new Ping is now limited to only 3 account for the free version. I think this have made  a large number of older ping's users angry. Now the breaking news : Twitter buy Posterous. Posterous i think was less known then ping before but can do any think Ping do and many more ( as post a full page with html text and images ). At now Posterous is free and i think it will reamain free after to be bought from Twitter.
Now i think Seesmic have made a big error, if they was launching a new improved version for free before they was insured to have a large marketing channel that now is closed by the new Twitter initiative.


http://news.cnet.com/8301-19882_3-10423641-250.html
http://www.fastcompany.com/1824394/why-twitter-bought-posterous-talent-and-apple

La gente si ferma prima.


Una cosa su cui sto cercando di indagare e poi anche di trovare soluzioni è la discontinuità che pare si sta fortemente appalesando in Italia tra reazioni verbali e capacita di reazioni coordinate operative  da parte di gruppi o persone isolate. La predilezione ormai molto accentuata è reagire attraverso le parole, i media, la piazza, internet.
Devo dire che sono sempre meno propenso a pensare che si tratti di ostacoli pratici, la tipica reazione a obiezioni come la mia è "non ci sono i soldi" ma non è cosi.
La gente si ferma prima.
Il perche secondo me è che la gente prima di tutto ha smesso di credere che ci siano soluzioni produttive che non comportino il contributo di qualcuno "furbo" o l'uso di informazioni riservate, o l'appoggio di personaggi influenti e via di questo passo.
La seconda è che in Italia si è radicata l'opinione che aspettando prima o poi compare qualche "scaltra" opportunita molto meno faticosa.
La terza è che è diffusa l'opinione che il "posto di lavoro" è un diritto ma anche il business produttivo quindi che sara lo stato a dare comode opportunità.
Onestamente non ho ne una risposta che mi soddisfa completamente ne credo di essere riuscito ad esaminare con sufficiente profondità il problema per me è ancora un "lavoro in corso"

Saturday, July 7, 2012

Monti come Aldo Moro?


I media (ma anche i Social Network) ci propinano la nostra giornaliera dose di "persuasione" usando la potente arma del linguaggio. "Insurgent", "termovalorizzatori" sono due esempi di termini che inglobano giudizi e persuasione.
Pochi mesi fa nessuno si sarebbe permesso di dire "concordo con Berlusconi"  perchè sarebbe stato oggetto di attacchi violenti. Come dire "difendo Schettino". Adesso si sente la pressione anti Fornero che si propaga a Monti e Napolitano.
Difficile discriminare le ragioni dalla psicosi. Ho da qualche tempo l'impressione che la grande massa di Italiani che si sentono colpiti dalla crisi, che adesso attribuiscono a Monti, provino una grande avversità contro chiunque provi a razionalizzare e a trovare soluzioni. Ogni volta che il governo fa provvedimenti in tale senso la gente si accorge che quello che ha chiamato ostinatamente "crisi" si sta trasformando nel cambiamento permanente che pure era annunciato e che quindi il ritorno alla agognata "normalità" di prima si allontana.  

Sunday, July 1, 2012

Meritocrazia: l'incubo prossimo venturo

Benchè gli esperimenti effettuati in alcuni paesi hanno mostrato come la meritocrazia non possa mai essere perfetta e nella sua imprfezione degenera rendendo un pauroso inferno quello che prima era solo un processo sbagliato.
Cominciamo ad analizzare cosa significherà "meritocrazia" nelle scuole: essendo i parametri riferiti alla produttività saranno agevolati quelli che riusciranno a classicficarsi ai primi posti ma benchè possano inserire sulla carta parametri correttivi, non riusciranno ad evitare che persone umanamente esecrabili si qualificano e cancelleranno le speranze di persone con spiccata personalita e magari fattori umani ma con un profilo diverso da quello stabilito dai valutatori. Come potrebbe questo sistema tenere conto della irrazionalita del genio? quanti Einstein verranno falciati ?
E invece prima o poi ci sara qualcuno che stabilirà come misurare i meriti degli imprenditori e allora presto ricchi borchesi verrano indicati alla pubblica ammirazione, diciamo ill modello consigliato sara Sergio Marchionne.
Ma ve lo immaginate un mondo di primi della classe?  

Ripubblico: Network politico

Network politico :  già postato Sunday, February 13, 2011


  1. Io penso che una entità politica capace di diffondersi e produrre dei risultati potrebbe essere basata su concetti più dirompenti. Eliminando tutto del gruppo politico tradizionale questo gruppo potrebbe essere basato su micro cellule indipendenti piccole quanto basta ( tre o cinque ) contenenti un DNA ( insieme di regole e di assunzioni di responsabilità ).
  2. Le micro cellule si formano lavorano per realizzare lo scopo si propagano. Nel momento in cui il numero è raggiunto si dividono e formano due cellule completamente indipendenti e cosi via. Le cellule devono avere  DNA ( regole ) per produrre e muoversi nella società generando segnali. Il DNA deve essere studiato in modo tale che i segnali generati dalle molteplici cellule sparse sul territorio formino pattern caotici e quindi diventino visibili e riconoscibili come gruppo dall’esterno.
  3. Evidentemente questo modo di procedere è innovativo proprio per questo puo provocare timori pero alla fine non è tanto diverso dai Tea party o dalle riunioni per la vendita di Tupperware. I vantaggi di questo approccio sono assenza totale di organizzazione centrale e delle relative spese, massima ergonomia perche contrariamente a grandi riunioni è facile che si possano riunire 3 - 5 persone .
  4. Il lavoro grandissimo evidentemente è la preparazione del DNA l’insieme di regole e comportamenti che forma il gruppo politico. Adesso che abbiamo inventato un nuovo giocattolo chiamato INNOVAZIONE con tutti i bei strabilianti neologismi collegati pensiamo davvero che Innovazione abbia qualche vantaggio rispetto a conservazione ? Secondo me entrambe hanno esattamente lo stesso potenziale di contribuire al miglioramento del mondo, tutto dipende dall'uso che ne viene fatto. Discriminare e conservare gli aspetti positivi è altrettanto importante come capovolgere gli aspetti negativi. Attribuire a "vecchio" e "nuovo" valori positivi a priori è una strategia sucida. Hitler era il nuovo comparato a quelli che lo precedevano
  5. La mia idea: obiettivo per innovare il sistema paese : cercare di modificare i comportamenti individuali cercando di fare nascere o rafforzare i concetti :
    1. Responsabilità comune ( impegnati nel trattare il prossimo tuo come te stesso )
    2. Responsabilità universale ( impegnati nel migliorare l'universo )
  6. Queste due regole sono alla base di tutti gli altri cambiamenti necessari ? Devono essere riconosciuti in dettaglio e predisposti in dettaglio ?
  7. Propongo che venga create una GREEN ZONE tra maggioranza ed opposizione dove vengano immediatamente convogliati i problemi concordati di emergenza e si proceda fuori da ogni riflesso politico solo per risolvere i problemi dei cittadini


Credit to the Palestinian Insurgent. 

Abusi su LINKEDIN Italia la mia lista della maleducazione online

Alcuni dei peggiori comportamenti che ho incontrato in alcuni anni di utilizzo:

1 - Profili senza foto incompleti ( Niente cognome eccetera ) e spesso anonimi spesso sono anche falsi e pericolosi 
2 - Discussioni iniziate da utenti linkedin particolarmenti influenti che appaiono solo nella creazione della discussione e poi non intervengono mai, spesso sono solo inseriti per attirare persone.
3 - Gruppi di discussione di dimensione eccessiva hanno utilizzi nascosti che esulano dal tema, qualcuno si vende gli aderenti, qualcuno lo usa come bagaglio professionale per aumentare le proprie parcelle, qualcuno usa il gruppo per inserirlo in pubblicazioni che poi si vende. Quali altri ?
4 - In corrispondenza ad elezioni politiche compaiono strani personaggi che hanno tutta l'aria di essere agitatatori propagandisti di partiti o uomini politici.
5 - Venditori il tipico approccio è coinvolgervi ( chi mi aiuta .. ) e poi segnalarvi al commerciale
6 - La coppia ( nota nel gioco delle tre carte) : spesso il secondo è solo un acconto fittizio uno fa le domande e l'altro rilancia
Quali sono i vostri commenti?

Friday, June 29, 2012

Anti-Grillo vince 2 a 1

Tanti insulti con cui la gente comune è stata ispirata in vista del magico rientro (anche come ben noto ministro dell'Economia) della coppia (B)unga-(B)unga. Tanti insulti feroci a cui la gente comune è stata piegata e persuasa usando gli stessi metodi usati per vendere gli inutili e costosi giocattoli della telefonia mobile.
Troppi insulti provocati ad arte per riguadagnare un posto ai sindacati, ormai finiti, che cercano di resuscitare provocando un facile l'isterismo anti-Fornero.
Pochi si sono accorti di aver invertito il senso di marcia dalle manifestazioni contro il razzismo e nazionalismo all'aggressione contro un governo che aveva come bandiera l'europa degli europei.
Troppo stupido.

Questo parlamento non tocchi la costituzione


Quale democrazia da un parlamento senza dignità che si è fatto una legge che viola il concetto di democrazia con premi di maggioranza  e con leggi definite senza pudore "porcellum", con parlamentari che irridono ai cittadini vendendosi al migliore offerente, con persone corrotte a livello morale che scavalcano la legge grazie a cavilli legali pagati miliardi, che hanno fatto scempio dei soldi dei cittadini e ad ogni inchiesta risultano legati nella disonestà come ciliege su un ramo?  RIPRISTINIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA ANNULLIAMO GLI ABUSI DI QUESTO PARLAMENTO.

Thursday, June 28, 2012

Il posto di lavoro non è un diritto

Chi ancora conserva un minimo di indipendenza e di capacità di considerare le cose oggettivamente non può non essere preoccupato nel vedere gli italiani portati in piazza a urlare la magica frase "chi non salta la Fornero è" che di per se da una misura di quale livello di razionalità è stata raggiunta dal popolo dei megafoni.
Se "il lavoro è un diritto" fosse inteso come posto di lavoro allora ci deve essere qualcuno che deve poterlo pagare e quindi ci dovrebbe essere una classe di cittadini Italiani che ha il dovere di pagare i altri cittadini Italiani offrendo coercitivamente posti di lavoro. Ovviamente questo non esiste e non puo esistere, la costituzione parla in termini di parita di diritti in tema molto piu generale. E allora come si puo dire che il posto di lavoro è un diritto? e a chi si dovrebbe chiedere?

Tuesday, June 26, 2012

Più potente dell’Opus Dei, più efficiente della massoneria, più«connessa» di Confndustria. È Comunione e liberazione, la lobby del terzo millennio, un network di potere che sta conquistando crescenti posizioni in Italia e all’estero.

Francamente non so quanto tutto questo possa durare ancora. In questa cosa c'è molto di piu di una lotta politica o di una questione di lavoro o di affari. In questa cosa si vede chiaramente la violenza delle coscienze. In questa cosa c'è la sopraffazione profonda che costringe intere generazioni a piegarsi e a cedere a ciò che nella propria coscienza si riconosce come sbagliato. Io credo che questo è l'aspetto orribile della faccenda, la porta attraverso cui si fa passare per onesto ciò che non lo è, si fa passare per dedizione al proprio ideale quello che invece è solo corruzione intellettuale. L'espansione, simile al contagio di una nuova malattia si propaga, e sembra che niente e nessuno sia piu capace di fermarla. Davvero ho molta pena per quelli che presi dall'ingranaggio ne sono diventati schiavi


http://issuu.com/Chiarelettere/docs/la_lobby_di_dio_sito_ok/1



Monday, June 25, 2012

KEYWORDS: Compagnia delle Opere, Formigoni, sperimentazioni


Ripensando a quanto già accaduto al S.Rita non si puo non sentire un brivido pensando a quali sperimentazioni erano sottoposti i malati della Regione Lombardia:

"SCARPONI:E...?  CASA:Il figlio è incazzato come una bestia ah!   Perchè praticamente ha visto l’evoluzione della...  della cosa e e per quale motivo sembra che sia   cosciente per quale motivo il padre se ne andato   in arresto. Vabè...  SCARPONI:E va bene e quanti anni ha?  CASA:E’ anziano sugli ottanta anni, ottanta e passa anni ha fatto la campagna di Russia   quest’uomo...  SCARPONI:Ho capito ma secondo te, tutti devono vivere centovent’anni?  CASA:No assolutamente no...  SCARPONI:E allora..."
http://www.saveriotommasi.it/blog/intercettazioni/doc/intercettazioni%2013.pdf


Finanziamenti di milioni di euro per la sperimentazioni di macchinari
14 Jun 2012 - Finanziamenti di milioni di euro per la sperimentazioni di macchinari ...vero deus ex machina dell'amministrazione Formigoni, era il tramite tra Piero Daccò e il... rapporti privilegiati con i vertici della Compagnia delle Opere e delle aziende ... 
13:18 - gio, 14/06 Finanziamenti di milioni di euro per la ...

www.liberoquotidiano.it/.../articolo.jsp?id... - Cached - Translate this page
14 Jun 2012 - Finanziamenti di milioni di euro per la sperimentazioni di macchinari ...vero deus ex machina dell'amministrazione Formigoni, era il tramite tra Piero Daccò e il... rapporti privilegiati con i vertici della Compagnia delle Opere e delle aziende ...

Carlo Lucchina - Notizie in Liquida
www.liquida.it/carlo-lucchina/ - Cached - Translate this page
5 days ago - Anche se il presidente della Regione, l'immarcescibile Formigoni, non vuole ... Rapporti privilegiati con la Compagnia delle Opere, è il "deus ex machina" ...di Milano sulle sperimentazioni cliniche che sta facendo tremare la sanità lombarda.

Il vaso di Pandora - Blog - L'espresso
15 Jun 2012 - ... come gli pareva, per favorire le imprese legate alla Compagnia delle Opere. ... Con Daccò in galera, Formigoni che si tuffa dagli yacht, Fondazione Maugeri in ..... Poi ci sono stati Verdun, Hiroshima, le sperimentazioni nei lager, eccetera, ... 

Legislazione sociale e sanitaria della Regione Lombardia ...
12 Jun 2012 - Linee guida per l'attivazione di sperimentazioni nell'ambito delle politiche di welfare ... Direi che è perfetto per il cosiddetto “modello lombardo - Formigoni” e i fatti .... operativo della Compagnia delle opere e dei loro lacchè che girano in Suv ...

LOMBARDIA « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI
5 days ago - Per questo dico che quella di Formigoni è una crisi tutta politica, solo aggravata dal ..... guida per l'attivazione di sperimentazioni nell'ambito delle politiche di welfare. ..... Le attività imprenditoriali sono coordinate dalla Compagnia delle Opere,...

REGIONI ITALIANE « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI
5 days ago - Per questo dico che quella di Formigoni è una crisi tutta politica, solo aggravata dal ..... guida per l'attivazione di sperimentazioni nell'ambito delle politiche di welfare. ..... Le attività imprenditoriali sono coordinate dalla Compagnia delle Opere,...

Sorgente: GOOGLE

Friday, June 15, 2012

l'italiano, è un eterno Alberto Sordi: furbino, autolesionista, disonesto, cinico, evasore.

Premessa:
Gli italiani?Abulici, infingardi e da educare alla democrazia - PRIMO PIANO - Milano Finanza Interactive Edition
Tranne rare eccezioni, praticamente soltanto i politici e gli intellettuali «de sinistra», gli italiani sono imperfetti ed è meglio non fidarsene. Secondo Pier Luigi Bersani, che ne discorreva l'altra sera a Ballarò, non puoi dire a un italiano che ci vogliono «meno regole», come fa il governo col suo piano-casa: dagli un dito e lui, l'italiano, ti prenderà prima la mano, dopo il braccio e poi chissà. Questa è l'Italia, ragazzi, via. Più regole, ci vogliono, con gli italiani. Leggi severe, e gli occhi dell'amministrazione pubblica puntati sempre addosso. Altro che «autocertificazione», come si vorrebbe adesso, anche in fatto di case da allungare e allargare. Soltanto un boccalone può credere a un italiano che si «autocertifica» il diritto a sopraelevarsi l'abitazione. Quello, l'italiano, è un eterno Alberto Sordi: furbino, autolesionista, disonesto, cinico, evasore. Ma basterà educarlo al civismo? No, non basta: oltre che al civismo, bisogna educarlo, anzi rieducarlo, anche alla democrazia. A questo pensa, dal 22 al 26 aprile, la Biennale Democrazia di Torino. Mai sentita? Male. Presieduta, tra gli altri, dall'ex presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, la Biennale Democrazia provvederà a chiarire che da noi «la democrazia è in affanno», come leggiamo sull'«Espresso». Che fare per guarirla? «Pedagogia», è la risposta di Zagrebelsky al suo intervistatore (all'incirca la stessa risposta che hanno sempre dato, praticamente a qualsiasi domanda gli venisse rivolta, i teorici dello Stato etico, da Hegel in avanti). Si deve sapere, infatti, che la democrazia, «un regime difficile, quasi contronatura», non può essere lasciata alla «spontaneità», minacciata com'è da troppe insidie, che poi, stringi stringi, si riducono a una: «il capitale finanziario globalizzato», «il potere oligarchico». In Italia, poi, essendo gli italiani avidi e egoisti, la democrazia non ha quasi speranze, specie da quando da noi nessuno presta più orecchio al contributo che l'intellighenzia («da Gobetti a Gramsci», che erano poi due famosi ammiratori della Rivoluzione d'ottobre, il secondo addirittura fondatore del Partito comunista italiano) ha dato alla democrazia e al liberalismo. Non sembra uno spettacolo anni sessanta di Carmelo Bene? Noi ce stiamo qui, in platea, e la meglio intellighenzia là sul palco dei talk show e delle Biennali ci bombarda di torsoli di cavolo, mozziconi di sigaretta, semi d'anguria e sputi. Negli anni sessanta l'avanguardia teatrale svillaneggiava il suo pubblico perchè meschino e perbenista. Adesso l'Intellighenzia e il suo braccio armato, la Casta progressista, trattano tutti gli italiani (esclusi loro) come meritano: da abulici infingardi. Non siamo degni della democrazia. Questa «vede i cittadini come capaci d'agire da sé», spiega Zagrebelsky, mentre «la demagogia», che l'italiano alimenta col suo voto irresponsabile, «vuole invece il popolo agito» (bella parola, convenitene). Com'era più bello quando mezzo paese tifava per la Rivoluzione d'ottobre e tutti (come Bersani nei fotocolor dell'adunata Cgil di sabato scorso) andavano sottobraccio con dei veri democratici in maglietta rossa ingentilita da un bel ritratto di Che Guevara!
Tutto questo  risulta da un aricolo di  Diego Gabutti Milano Finanza Numero 084  pag. 8 del 9/4/2009.
Quello su cui vorrei attirare l'attenzione però è un aspetto della personalità Italiana che secondo me sta diventando sempre piu accentuato nella grave situazione attuale. Il  comportamento non reattivo, abulico che sembra essre diventato il piu diffuso comportamento degli Italiani quando gli viene chiesto di eprimersi, di dire cosa pensano, di vivere una vita comunitaria piu intensa.
On line vedo tutti voler agire indipendendemente ognuno inventandosi una sua via privata a cui poi puntualmente corrisponde una scarsissima adesione.
Quali sono le ragioni di questo? Come bisogna agire per fare in modo che ci sia una risposta attiva, dove si risponda con apprezzamento o no ma senza il rifiuto del dialogo senza il disinteresse, senza il silenzio egoista,

Wednesday, June 13, 2012

Italiani hanno perso lucidità, ora hanno troppa voglia di forca

Italiani hanno perso lucidità, ora hanno troppa voglia di forca
Quando si perde la capacità di distinguere tra il male e il rimedio allora c'è davvero di che preoccuparsi

L'italia dei falsi ciechi non ci sta ad avere una ministra che ci vede

L'italia dei falsi ciechi non ci sta ad avere una ministra che ci vede

Monday, June 11, 2012

Julian Assange - no U.S. extradition!


SIGN THIS PETITION





DIARIO SUI ROBOT DI FUKUSHIMA – Roberto Vacca, 10 Giugno 2012.


Allego un estratto che ho preso dai diari di un responsabile dei robot
usati a Fukushina dopo il disastro. Il diario è stato ritirato da Web da
qualche mese.
È una lettura drammatica.
Avevo reperito il diario in rete già molti mesi fa e, a quel tempo, avevo
proposto di scrivere un articolo a vari giornali (IlSole24Ore, La Stampa, Il
Mattino) - ma non lo ritennero interessante.
Purtroppo questo documento è sempre attuale - ma i mezzi di comunicazione di
massa continuano a pubblicare altre cose, concentrandosi spesso su
dibattiti di parole, su eventi volatili e su persone note ma non molto
interessanti.
Mi scuso del ritardo con cui lo diffondo. Credo di aver fatto bene a
diffondere i miei scritti mandandoli direttamente agli amici.
Best
Roberto 

DIARIO SUI ROBOT DI FUKUSHIMA – Roberto Vacca, 10 Giugno 2012.
A monte del disastro della centrale nucleare di Fukushima dell’11 Marzo 2011, erano mancate difese adeguate. La rete elettrica giapponese era divisa in due parti a frequenze diverse (50 Hz e 60Hz) fra le quali un convertitore di frequenza poteva (e può) trasmettere solo l’uno per cento della potenza generata. La scelta della località della centrale era stata disastrosa: pericolo di tsunami di 40 metri un paio di volte al secolo e difese contro il mare del tutto inadeguate. Avvenuto il disastro, i tecnici non potevano entrare nelle centrali per non subire gli effetti di radiazioni nucleari pericolose. Si poteva rimediare facendo entrare nei fabbricati robot radiocomandati muniti di telecamere. Quelli giapponesi, però, avevano telecamere inadatte a funzionare in presenza di radiazioni.
Una settimana dopo il maremoto, il costruttore americano iRobot mise gratuitamente a disposizione due piccoli robot Packbot e due più grandi robot Warrior 710 muniti anche di braccia meccaniche per rimuovere detriti e rottami e manipolare oggetti. I tecnici giapponesi dovettero essere addestrati a usarli. L’impiego pratico potè iniziare solo un mese dopo il disastro. I robot erano muniti di 5 telecamere di cui una a raggi infrarossi, di un dosimetro, un analizzatore di particelle e uno dei tassi di ossigeno, idrogeno e gas organici. Ogni robot ha un ricevitore GPS in modo che la sua posizione viene determinata esattamente quando è all’esterno. Dentro i fabbricati, la posizione viene calcolata o stimata dalle immagini delle telecamere.
Le difficoltà incontrate erano documentate (tra aprile e luglio 2011) dal diario di un operatore giapponese, noto solo con le sue iniziali S.H. I diari erano intitolati “Dico tutto quel che voglio”. Le note di S.H. sono state scaricate da Web (prima che fossero cancellate) da un redattore del mensile SPECTRUM dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers [e.guizzo@ieee.org].. Ne risultano situazioni gravi e critiche. S.H. racconta che dopo una lunga operazione in cui aveva dovuto avvicinarsi molto al robot (data la scarsa portata della connessione radio) l’allarme del dosimetro che misurava il livello di radiazioni che aveva assorbito cominciò a suonare. Il suo supervisore gli disse che il dosimetro era difettoso e che continuasse a lavorare.
I robot americani con telecamera entrarono nel fabbricato della centrale N°1 il 3 giugno (84 giorni dopo il terremoto).
Due diverse aziende, sotto contratto con la TEPCO (Tokyo Electric Power Company, proprietaria della centrale) gestivano un robot ciascuna. A metà maggio S.H. riferisce: “Continuiamo l’addestramento. È disagevole manovrare i robot attraverso le porte doppie, sui pianerottoli e poi farli salire ai piani superiori mandandoli in retromarcia. Lo stress di nopi operatorio è notevole.”
“Il 19 maggio la Prefettura di Fukushima ordina di interrompere le operazioni. Il morale degli operatori è a zero. Ci occupiamo con qualche lavoro di manutenzione non urgenti e ci accorgiamo che i robot presentano già segni di usura, sebbene siano robusti modelli militari.”
“30 Maggio – stamattina ho trovato il bagno occupato da uno sconosciuto ubriaco che si era addormentato per terra.”
31 maggio – Tre operatori hanno completato l’addestramento con i robot. Principalmente hanno imparato a farli andare su e giù per le scale. Se c’è bisogno di noi potremo andare a fare il nostro lavoro ovunque nel mondo.
“1 Giugno – ho letto le dichiarazioni ufficiali del governo. Mi pare che sottovalutino la gravità della situazione.”
“3 Giugno – I robot sono entrati nel reattore N°1. Abbiamo usato telecamere e controllo radio. Il livello delle radiazioni è di 60 milliSievert/ora, ma ho trovato un punto caldo in cui raggiungeva 4 Sievert/ora.”  I cingoli dei robot slittano  sui pavimenti e incontrano difficoltà con gli ammassi di detriti.
“15 Giugno – Usiamo Ethernet per le comunicazioni e abbiamo collegato un cavo per LAN (Local Area Network). Il robot ne ha steso 45 metri. Poi ci siamo fermati perché il cavo non ha un riavvolgitore automatico
“16 Giugno – comincio a usare i robot grandi Warrior che possono sollevare anche 250 kg.”
“19 giugno – molti operatori dovevano avere un giorno di riposo o sottoporsi a test medici, ma un funzionario governativo ha deciso che non c’era tempo per queste cose e che dovevano avere un altro giorno di addestramento.
“20 giugno – problemi con la stabilità dei robot Warrior: l’aderenza è diversa nel cingolo destro e in quello sinistro, occorre molta cura perché sulle scale non ruotino su se stessi
“23 giugno – usiamo i PackBot in un’area ove è alto il livello delle radiazioni. Un primo robot trasmette i segnali via radio al secondo che è connesso con noi via Ethernet. Il cavo Ethernet è segnalato con coni bianchi e rossi, ma la direzione ha mandato un camion da 4 tonnellate che ha rimosso i coni ed è passato varie volte  sul cavo  che per fortuna non si è rotto – se si fosse rotto i due robot sarebbero rimasti inutilizzati nell’area ad alte radiazioni.
Solo dopo il 23 Giugno arrivarono alcuni moderni robot giapponesi Quince. Erano modelli in cui i circuiti integrati erano vulnerabili alle radiazioni e avevano dovuto essere schermati opportunamente. Nell’ottobre 2011 uno di questi tranciò il proprio cavo e dovette essere abbandonato. I Quince, come i Warrior, sono progettati per uso in caso di disastri, ma nessuno di questi è adatto a trasportare feriti o disabilitati.
“3 luglio 2011 – i Packbot hanno misurato le radiazioni al primo piano del reattore N°3 che era stato decontaminato ieri dai robot Warrior. I livelli di radiazione sono diminuiti del 10%. In alcuni punti il livello è di 80 Sv/h.

Come si vede, la preparazione all’emergenza era inadeguata a Fukushima. La Gestione Totale della Qualità (Total Quality Management) avrebbe dovuto imporre la presenza di apparati e strumenti adatti a funzionare in condizioni estreme (alte radiazioni) e di personale già addestrato.
Sul lungo termine, le strategie energetiche e i problemi di sicurezza non si risolvono con discorsi (anche se “paiono assai fondati”), né su principi ideologici, né su astratti principi di precauzione. Dobbiamo analizzare i fatti, studiare, addestrare tecnici eccellenti, finanziare ricerca e scuole avanzate.

Saturday, June 9, 2012

Questo titolo è Anonymous

Questo il link all'unica intervista mai rilasciata in Italia:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/289193/trincia-anonymous.html

Forse sono dei criminali o sono agenti della polizia di stato, sono idealisti o anarchici, bad blok o del popolo viola possono essere chiunque e sarebbe sbagliato pensare che si possono arrestare perche il vero problema è che loro rappresentano il continuo gap tra istituzioni e tecnologia, un gap enorme che mette chi è in grado di usarla di godere di una potenza illimitata.
Il problema è anche che la criminalità e poteri degli stati possono prima o poi capirlo e usare ( e giò lo stanno facendo) della stessa potenza.
Forse sono i nostri salvatori o forse son solo ragazzini in preda ad attacchi convulsivi certo è questo il futuro con cui istituzioni e politica dovranno misurarsi, vedi il successo dei pirati in Germania.

Friday, June 8, 2012

No country is safe from 'Flame' super-virus attack

'No country is safe from 'Flame' super-virus attack' - Kaspersky Labs | Information, Gadgets, Mobile Phones News & Reviews | thetelegraph.com.au
'No country is safe from 'Flame' super-virus attack' - Kaspersky Labs | Information, Gadgets, Mobile Phones News & Reviews | thetelegraph.com.au
'No country is safe from 'Flame' super-virus attack' - Kaspersky Labs By staff writers news.com.au May 29, 2012 8:26am Increase Text Size Decrease Text Size Print Email Share Eugene Kaspersky talked cyber fears at the CeBit technology expo in Sydney, recently Picture: Charles Brewer Kaspersky Labs discovers 'Flame' super-virus Infecting government computers for five years The most malevolent of all known viruses to date A POWERFUL new virus has been uncovered which has been sabotaging government systems for at least five years in the Middle East. The "Flame" program is claimed to be at least 20 times more powerful than any previously known cyberwarfare programs. That includes the infamous Stuxnet which attacked Iran’s nuclear program in 2010, causing centrifuges in its new uranium enrichment facility at Bushehr to fail just weeks before it was due to start up. Stuxnet and its successor, Duqu, have been fingered as viruses so powerful they could only have been created by a state. Flame was discovered by security company Kaspersky, which claims it has been mining Middle East government systems since at least 2010. Radioactive fish found 10,000km from Japan Speaking in Sydney last week,  Kaspersky CEO Eugene Kaspersky said cyber weapons can cause as much real damage as conventional attacks and there is nothing technology can do to save us.

Warning : Fake post on Linkedin ask your password not do it


This post around on Linkedin  :
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"6.5 million encrypted LinkedIn passwords have leaked: Change Your LinkedIn Password Right Now!
6.5 million encrypted LinkedIn passwords have leaked: Change Your LinkedIn Password Right Now!
!! IMPORTANT & URGENT !!!
Change Your LinkedIn Password Right Now!
6.5 million encrypted LinkedIn passwords have leaked, reports Norwegian IT site Dagens IT (found via The Next Web).
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10 hours ago"
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Following this post you will be in this website:
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We have some bad news. 6.5 million LinkedIn passwords (unsalted SHA-1 hashes) were allegedly leaked, and many of those have already been cracked. (See Chris's post for more info.) Some of us were victims, and we want to help you find out if you are a victim, too.

Just provide your password (which we hash with JavaScript; view source to verify) or a SHA-1 hash of your password below, and we'll check."

NOT DO IT!!
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This is a secure site to check your password

LinkedIn was hacked, confirmed by LinkedIn on 6/6/2012

LinkedIn has updated their blog indicating that there was a breach, and several LastPass staff members who used unique passwords for LinkedIn only, as well as numerous individuals not associated with LastPass, have confirmed that LinkedIn's database has indeed been hacked. 
If you have a LinkedIn account, we strongly suggest that you immediately:

https://lastpass.com/linkedin/

Wait a Minute, Why Is This Tool Safe?

You already changed your password right? You no longer use that old password anywhere else right? If not please make sure you do that first. The above tool asks you to enter your LinkedIn password, and then computes its SHA-1 hash and sends the result to LastPass.com to search the list of 6.5 million leaked password hashes. A hash is a mathematical function that is simple to perform in one direction, but very difficult to reverse. Meaning, the tool will convert your password into a series of characters in such a way that it will be very difficult to re-construct your original password. 

Only the hash of your password will be sent to LastPass.com's servers, not your actual password. This hash will not be stored or logged at all. Please view source the page if you're technically inclined. 

Note that if you used a simple password, such as one based on dictionary words, then it might be possible to reconstruct your original password. This is what all of the concern is about: the hashes of simple passwords can be easily reconstructed to reveal the original actual password. 








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