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Tuesday, May 31, 2011

Certe volte innovare puo significare non fare nulla o tornare indietro di secoli ma guardando con uno sguardo dal futuro.

Credo che il primo ostacolo all'innovazione sia pretendere di innovare prima di sapere se realmente è l'innovazione che serve come una specie di re mida che trasforma tutto in oro.
Secondo me l'innovazione è una possibile conseguenza di una visione libera dalle convenzioni capace di percepire il collegamento tra la situazione in atto e la sintesi con le possibili soluzioni creative. Certe volte innovare puo significare non fare nulla o tornare indietro di secoli ma guardando con uno sguardo dal futuro.
Sostituire il vecchio col nuovo non solo non innova ma recede perdendo tutto quello che si è prodotto. Certe volte innovare viene percepito come qualcosa da aggiungere ma spesso innovare significa eliminare i legami che impediscono ai progetti di crescere liberi dai taboo e dai preconcetti.
L'ostacolo ad innovare proviene dalla mentalità di persone incapaci di guardarsi dentro e vedere i propri limiti e quindi senza speranza di una visione limpida.
Innovare per seguire la moda od opporsi all'innovazione per paura di rompere un taboo o una convenzione sono tombe per l'innovazione
Innovare significa non avere paura dell'ignoto ma usare la saggezza dei contadini e degli artigiani che sono quelli che da sempre creano con le loro mani.

Monday, May 30, 2011

Perche le PMI preferiscono andare incontro alla bancarotta piuttosto che passare ad una gestione razionale ?

Trovo conferma della "scarsa propensione" delle PMI a sottoporsi ad analisi. Questo è uno dei punti di base : perche le PMI preferiscono andare incontro alla bancarotta piuttosto che passare da una gestione patriarcale ad una gestione piu ordinata e razionale ?
Il fatto che non esistono dati secondo me è che lavorare con le PMI è molto scomodo : a parita di compenso per il fornitore di servizi di consulenza ci sono una moltitudine di soggetti da trattare ognuno con un diverso e non facile personale approccio. Ma è questo che le istituzioni TUTTE dalle CC all'ICE alle migliai di enti esistenti dovrebbero occuparsi di lavorare sodo per raccogliere dati utili e veri, eleborarli, e fornire assistenza alle PMI non per portarli in viaggio turistico in giro per il mondo ma per renderle ricettive ai vari livelli di consulenza specializzata che poi potranno ricevere sul mercato libero e non sul mercato addomesticato.

Sunday, May 29, 2011

Mi onoro di postare un articolo dell'Ing. Roberto Vacca. Lui è sempre stato 20 anni piu avanti degli altri

Giappone: rischiosa la rete elettrica non intelligente, di Roberto Vacca,
4 Aprile 2011
Taluno ha detto: “Il nucleare è troppo rischioso, perché ha prodotto un disastro tremendo perfino in Giappone - il Paese che usa alta tecnologia di qualità eccellente. Figurarsi che accadrebbe in Italia col nostro pressappochismo.”
Non è un ragionamento sensato. Alti livelli di sicurezza si garantiscono elaborando alberi di eventi (per analizzare le conseguenze di ogni possibile rischio). Si assicurano anche costruendo sistemi ridondanti: in caso di guasto ogni funzione è svolta da altre unità, per altre vie – si chiama ridondanza. Ma in Giappone è inaffidabile proprio la rete elettrica. Fu creata nel 1896 già suddivisa in due parti, quando aziende elettriche delle regioni orientali importarono apparati Siemens (funzionanti a corrente alternata a 50 Hertz, cioè 50 cicli al secondo) e altre nelle regioni occidentali ne importarono da Westinghouse e General Electric (funzionanti a 60 Hertz). Le due reti hanno dimensioni poco diverse e sono restate separate e incompatibili per 115 anni – fino a oggi. Quindi le centrali dell'Ovest, non coinvolte nel recente disastro, non potevano e non possono essere collegate per alimentare utenze dell'Est. In mezzo c'è una centrale di conversione di frequenza, ma la potenza massima che può trasformare da 60 a 50 Hertz è meno di un GigaWatt (un milione di kiloWatt) cioè la metà dell’uno per cento della potenza totale. Questa può produrre 80 GigaWatt nella parte Est e 120 GigaWatt nella parte Ovest. La situazione è documentata nella letteratura tecnica e, naturalmente, su Web, la rete Internet e anche su Wikipedia.
È una situazione assurda: molti elettrotecnici italiani non riescono a credere che i giapponesi l’abbiano ereditata tranquillamente. Ai tempi antichi in Italia esistevano piccole reti a 42 Hertz, ma si allinearono sui 50 Hertz come il resto d’Europa. Gli anziani ricordano che le linee ferroviarie liguri-piemontesi furono costruite nel 1925 (e fino alla guerra) in corrente trifase (3000 Volt, 16 2/3 Hertz). Dopo la guerra tutte le ferrovie italiane usarono corrente continua a 3000 Volt – standard unico. I giapponesi portano un ritardo di oltre 60 anni. Fare energia nucleare o solo gestire l’energia di un paese in queste condizioni è rischioso – e rallenterà la ripresa dopo il disastro dell’11 Marzo.
La gestione di grandi sistemi tecnologici non è una scienza esatta. Si giova anche di principi semplici che chiunque può capire. I giapponesi hanno vantato la teoria e la pratica del kaizen – tendenza al miglioramento continuo: operare ogni giorno meglio del giorno prima, innalzando la qualità, la sicurezza, la funzionalità, la semplicità di ogni impianto, di ogni fabbrica, di ogni prodotto. Ai lavoratori giapponesi si insegna a tenere note delle proprie esperienze e a comportarsi come piccoli scienziati. L’impegno personale non basta: lavoratori e operai si organizzano, allora, in “circoli di qualità” per discutere problemi e cercare soluzioni nuove. Teoria e pratica della gestione totale di qualità furono introdotte in Giappone dopo la guerra da famosi esperti americani (Baldridge, Juran). Si parlava di “difetti zero” – e a ragione. La perfezione di prodotti nipponici divenne proverbiale. Però hanno trascurato questi sani principi proprio nel settore dell’energia elettrica, in cui la rete rappresenta una ricchezza enorme. Rende disponibile l’energia ovunque sia richiesta e ovunque sia generata – ma in Giappone no. Il principio del Kaizen è stato disatteso anche nelle centrali nucleari di Fukushima. Furono costruite 40 anni fa: per modernizzarle: non era disponibile un giorno solo, ma 14.600 (= 40 x 365). Invece sono rimaste alla tecnologia di mezzo secolo fa. Nei progetti moderni la sicurezza deve essere intrinseca: gli interventi di raffreddamento non sono affidati a circuiti di controllo che fanno partire motori, ma a fenomeni naturali come la dilatazione di metalli e la forza di gravità. Piccoli reattori nucleari a sicurezza intrinseca sono stati progettati (ma non costruiti) anche a Roma. L’eccellenza della qualità non può essere solo vantata: va progettata, realizzata e controllata.
Medioevo Prossimo Venturo, La Degradazione Dei Grandi Sistemi

Thursday, May 26, 2011

Perche la Thailandia deve essere etichettata e il Giappone invece essere glorificato per la cultura delle gheishe che alla fine fanno lo stesso lavoro

Vivo in Thailand e spesso quando devo dirlo mi sento abbastanza imbarazzato perche la gente mi guarda in modo strano. Devo dire che assegnare ad una nazione un etichetta è facile e infame come dire che qualcuno porta sfortuna.
La Thailandia è una nazione difficile da comprendere sotto l'aspetto culturale perche concorrono la cultura Indiana, Cinese, Cambogiana, Islamica eccetera.
Mi chiedo per esempio perche la Thailandia debba essere accostata a concetti come prostituzione e pedofilia e il Giappone no, dove le gheishe costituiscono invece cultura e arte ma alla fine sono l'equivalente e dove la pedofilia è sicuramente piu profonda viste le leggi locali sull'argomento.
Posso garantire che spesso vedo le famiglie Thai con estrema tenerezza guardando come sia visibile l'affetto tra di loro, come i padri tengono in braccio con cura e orgoglio figli piccolissimi e come l'affetto per gli anziani diventa pratica quotidiana a livello mai visto nei paesi occidentali.
In Thailandia ha sede il centro mondiale antipedofilia e le condanne di occidentali per questo reato sono frequenti e di estrema durezza.
La prostituzione in Thailandia oggi è la stessa che esiste in ogni parte del mondo : chi ha troppi soldi compra chi è troppo disperato per poter opporsi.
La prostituzione in Italia si estende perfino dentro le i confini della politica.
La eccessiva uniformità senza sfumature o personalizzazioni che vedo sul discorso della pedofilia in italia mi sembra manifestare al contrario paura e fragilità di un sistema sociale che ha sempre  nascosto nel silenzio delle famiglie simili oscenità.
Credo che non sia con la ferocia che elimiamo questo problema ma con la ragione, con l'analisi e con metodi efficaci nei fatti e non nelle apparenze.

Il web 2,0 deve essere integrato in un piano di marketing completo . Segmentazione, strategia, canali e soprattuto creatività e innovazione sono essenziali

Tutto quello che passa sotto il nome di 2,0 è uno strumento di marketing esattamente come qualsiasi altro strumento antico e moderno e ignorare questa considerazione puo portare a grandi errori nelle strategie. Nel marketing B2B il web 2,0 deve essere integrato in un piano di marketing completo . Segmentazione, strategia, canali e soprattuto creatività e innovazione sono essenziali per realizzare un approccio efficace. Purtroppo credo che sia abbastanza diffusa l'idea errata che adibire alcuni addetti all'utilizzo di social marketing alcune ore al giorno possa portare a risultati.

PMI sudditi delle banche che fanno gli intermediari e delle università che fanno i consulenti

Approffitto di questa discussione per esporre la mia sensazione di frustrazione vedendo com gli approcci istituzionali continuano ad essere inutili diversivi o spesso alibi per giustificare l'esistenza di uffici o organizzazioni.
Le PMI hanno un linguaggio diverso dalle grandi aziende e sono assolutamente inutili i grandi meeting con spreco di media che affrontano  il problema nell'ottica sbagliata e finiti i fuochi d'artificio ogni cosa torna come era prima.
Le PMI hanno bisogno di essere rese capaci di avere fiducia in loro stesse, capacità di valutazione e apertura ai nuovi strumenti. Lo stato dovrebbe finanziare la transizione senza cercare di incanalare verso strutture "accreditate" che poi replicano a soggetto.
Le PMI devono essere rese capaci di analizzarsi e affrontare le proprie necessità e limitazioni senza ansie, devono essere informate del perche affrontare abbandonare le strade vecchie basate sui successi passati e incoraggiati a valutare e affrontare rischi calcolati.
Non credo che si andra molto avanti  convertendo le PMI in sudditi delle banche che fanno da  intermediari di affari e di università che fanno i consulenti globali perche in entrambi i casi le PMI resteranno in uno stato di infantilismo senile incapaci affrontare con le loro capacità il cambiamento che li aspetta dietro l'angolo

Tuesday, May 24, 2011

le aziende italiane sono concettualmente chuse ad una innovazione che non sia omologata dalle strutture istituzionali

Nel 2008 lasciando l'italia per la seconda volta in sei anni ho avvertito che qualcosa stava succedendo. Ci sono stati una serie enorme di tentativi di condizionare i media per tenere nascolta la realtà piu a lungo possibile.Le voci messe in giro erano " la crisi è solo finanziaria non è di sistema ", e poi "Le banche americane non sono serie come quelle italiane per questo falliscono" e cosi via. Nel 2009 mentre le TV estere cominciavano a mostrare sequenze di cittadini americani che perdevano un impiego importante e che faceno interminabili file davanti ai centri per l'impiego, e quelli che perdevano la casa essendo costretti a vivere in una auto abbandonata, e la gente che passava le giornate sedute sui marciapiedi perche avevano perso il lavoro.
So che in Italia queste notizie sono state fatte sparire e quindi soprendono ma basta dare un guardata su internet per controllare. Per un tempo abbastanza lungo la crisi mordeva in USA ma in italia no e questo autorizzava a costruire autoincensamenti sulla nostra economia. Io veramente pensavo che come tutti i fenomeni si propagano in un tenpo determinato come capita con i fads.
In Italia è stato deciso che non serviva prendere assolutamente nessuna iniziativa al di fuori delle misure palliativa per spostare i problemi di un certo numeri di mesi nel tempo.
Intanto gli altri stati vedevano il pericolo da vicino e si attivavano per creare osservatori e centri di innovazione specifici.
L'effetto delle misure provvisorie del governo Italiano di spingere le imprese ad un nuovo indebitamente aspettando tempi migliori ha prodotto due danni :
1 - Le aziende si sono ulteriormente indebitate ( e le banche arricchite )
2 - Le aziende non hanno reagito con la necessaria velocità
Ora visto che la crisi globale ha colpito delle aree che per l'italia sono mercati vitali è davvero singolare pensare che non dovesse avere ripercussioni italiane.
Nello stesso tempo l'eplosione della globalizzazione in atto aveva gia dato chiari segni di ripercussioni sul mondo produttivo italiano.
Cosi finiti i soldi dei prestiti ricevuti per titare avanti le imprese italiane si sono trovate un mercato chiuso perche la globalizzazione aveva prodotto i suoi effetti
Quel che è peggio di sono persi gli anni piu importanti realizzando un ritardo nel momento innovativo.
E ancora le aziende italiane sono concettualmente chuse ad una innovazione che non sia omologata dalle strutture istituzionali ( che non hanno mai avuto un percorso innovativo

Monday, May 23, 2011

Age & Brain : what is "changing" (not degrading but maybe improving) is the mind organization : the way to index information as in a database growth too much

My feeling as old man of 63 is that the age not impact the memory functionality as the info is stored correctly in the brain. I think what is "changing" ( not degrading but can be a improvement maybe ), what is changing is the mind's organization and especially a different way to index the brain content. So you can have the information but not know how to reach it. This is a typichal problem in all the databases when they are growing too much or when they had big change in content

nessuno si sognerebbe di comprare camicie a prezzo migliore dei supermercati e di migliore qualità comprandola da una un sarto anche se in un mercato all'aperto

Il marketing, secondo me, da perfetto clandestino di questo campo, è quello che ognuno fa quando cerca di raggiungere uno scopo dal mendicante al primo ministro, dalla Coca Cola alla Croce Rossa.
Quindi non è una invenzione e non si sceglie se usarlo oppure no si puo solo scegliere se usarlo bene o male.
Il maketing è soprattutto quello che non si vede, che non emerge, che non è in diretto rapporto alle vendite.
In questo caso secondo me si sta analizzando il problema in modo scorretto, cioè tagliare fuori dal processo globale alcune componenti ma lasciando invariate le altre.
Facendo un parallelo nessuno si sognerebbe di comprare camicie a prezzo migliore dei supermercati e di migliore qualità comprandola da una un sarto anche se in un mercato all'aperto.
La domanda che bisognerebbe porsi è : il processo di marketing attuale nell'agrifood, dal progetto del prodotto alla vendita, risponde ai bisogni dei consumatori ? se no perche ? e come è possibile cambiare questo processo ?
Se il problema è che la politica non riesce ad assicurare alla catena del alimentare italiano la serenità per lavorare sicura e indipendente allora questo deve essere uno dei requirement del problema.
Se la supply chain è inadatta allora questo anche deve esser modificato
Ma questo non significa che possa essere fatto in modo naif tagliando qui e la.
La domanda "compreresti direttamente in azienda agricola" nasconde la convinzione che la catena di fornitura italiana è sbagliata, ma non dice ne dove , ne quali sono i processi che si possono eliminare senza mettere a repentaglio i requisiti del prodotto.
Io credo che le scelte anche rivoluzionarie debbano utillizzare tutto quanto c'è di valido eliminando quanto cè di sbagliato e sostituendolo creativamente.
Alcune chiavi di questo discorso : sicurezza alimentare, informazione, igiene, certificazione, tracciabilità dei prodotti degli antiparassitari, dei mangimi, dei componenti aggiunti .....

Sunday, May 22, 2011

Da un sito amministrato da una costruttore in piena espansione un aiuto Berlusconi

Ieri nel gruppo Generation21 di linkedin.com   sono state improvvisamente create decine di discussioni di argomenti che erano contro gli immigrati, contro le moschee e altri similari, che riporto sotto:












Questo tentativo di postare gruppi massicciamente proveniva da un sito che come si vede è
http://www.ioamolitalia.com

Il sito risulta registrato da :

IOAMOLITALIA.COM WHOIS
Updated: 1 minute ago
Registrant:
Jamko Communication s.a.s. Societa/Ditta
Galleria Unione, 4
MILANO, MI 20123
IT

Amministrato da:

Administrative Contact:
Jamko Communication s.a.s. Societa/Ditta, Jamko Communication s.a.s. Societa/Ditta @jamko.it
Galleria Unione, 4
MILANO, MI 20123
IT
+39.02462832
Technical Contact:
Jamko Communication s.a.s. Societa/Ditta, Jamko Communication s.a.s. Societa/Ditta @jamko.it
Galleria Unione, 4
MILANO, MI 20123
IT
+39.02462832

Cercando su internte brevemente la societa Jamko risulta :

Jamko Communication Di Joseph Di Pasquale
via Dell'unione 4, Milano, MI 20122
p: 39 0286997428
http://www.amprogetti.it/

L'AM Progetti risulta una primaria società di progettazione e costruzione

A.M. Progetti - 1:02pm - 
Milano, Italia · Joseph di Pasquale ... 18-01-2011. Joseph di Pasquale ... Principato di Monaco ... Joseph di Pasquale ... 23-11-2010. Joseph di Pasquale . ...

L'A.M. Progetti risulta essere in fortissima crescita vincente su grandissimi appalti internazionali e in particolari in CINA

http://www.spaziochorus.com/pagine/PDF/02_AMProgetti.pdf
http://www.edilportale.com/news/2009/09/eventi/joseph-di-pasquale-e-am-progetti-autori-dell-eco-town-di-tianjin_16349_32.html

Saturday, May 21, 2011

Il malato (impresa ) anche se grave rifugge dal pensiero che ci possa essere una via diversa da quella che pervicacemente persegue per anni

Posto qui la mia visione del problema: ( è solo la mia opinione naturalmente )
Tre anni fa avevo visto la crisi e mi sembrava scontato che le PMI dovessero avere la necessità di essere introdotte in una nuova modalità di operare. La realtà ha dimostrato ( a me ) che le cose non sono cosi. Il malato anche se grave e anche se moribondo rifugge dal pensiero che ci possa essere una via diversa da quella che pervicacemente persegue per anni.
Allora mi sono documentato e ho fatto un po di ricerche. Il risultato è che le ricerche dimostrano coi numeri come le PMI non credono al marketing. Peggio ancora la situazione è simile internazionalmente anche in USA. Come ho scritto alcune volte le PMI non sono delle grandi imprese rimpicciolite sono delle entità diverse con problemi diversi e culture diverse.
Mi è allora venuto in mente che probabilmente il significato che si danno ai termini importanti come marketing, investimenti eccetera fossero diversi tra PMI e aziende maggiori, ho fatto una ricerca ed è risultato proprio cosi, una universita inglese ha prodotto un vocabolario comparativo e i significati sono diversi.
Allora uno potrebbe pensare che il sistema nazionale possa intervenire per superare questo gap, ma invece i centri della conoscenza che dovrebbero essere preposti a questo li hanno già cancellati perche scarsamente remunerativi. ( risultato continuano ad essere marketing repellenti )
Questi dati dati sono di 2 anni fa, ora sarà tutto diverso ne sono sicuro

Dear Paypal what this mean ?

I was cheching the DNS with Namebench of Google

IP Descr. Hostname Avg (ms) Diff Min Max TO NX Notes
8.8.4.4 Google Public DNS-2 google-public-dns-b.google.com209.85.174.81 209.85.174.86 209.85.174.84 128.58 44.5% 39.0 3500.

This is what the url show

This is probably not the site you are looking for!
You attempted to reach 173.0.84.34, but instead you actually reached a server identifying itself as www.paypal.com. This may be caused by a misconfiguration on the server or by something more serious. An attacker on your network could be trying to get you to visit a fake (and potentially harmful) version of 173.0.84.34. You should not proceed.

www.paypal.com is hijacked: 173.0.84.2, 173.0.84.34

Reagards
Dino Gruppuso
My IP Address Is: 101.108.104.207

L'innovazione è intorno a noi ogni giorno ma è difficile è essere forti e indipendenti per andare contro i preconcetti

Alcune mie idee sulla innovazione qui :

http://0b1kenobi.blogspot.com/2011/01/un-po-pop-progettoobiettivoproposta.html
http://0b1kenobi.blogspot.com/2011/02/network-politico.html
http://0b1kenobi.blogspot.com/2011/02/il-brand-creato-da-un-pericoloso.html
http://0b1kenobi.blogspot.com/2011/02/nucleo-un-progetto-che-e-esattamente.html
http://0b1kenobi.blogspot.com/2011/02/innovazione-una-vista-dinamica.html

Il grande battage che si sta facendo adesso sull'innovazione è solo una moda altrettanto sbagliata come era sbagliata la moda precedente di opporsi al cambiamento.
L'innovazione, il nuovo, l'idea creativa è intorno a noi ogni giorno nelle attivita giornaliere più comuni. Quello che è difficile è essere abbastanza forti e indipendenti per andare contro tabù, preconcetti, le visioni imposte dall'autoritarismo del sistema e vedere l'innovazione che viene suggerita dalle situazioni. I bambini innovano ogni giorno con i loro giochi perche non temono di rompere le consuetudini.
Le PMI, contrariamente a quello che la gente crede non sono delle riduzioni in piccolo delle grandi imprese. I problemi, le necessità, il linguaggio di una PMI è diverso da quelle delle grandi aziende e questo fa si che vengono abbandonate dal sistema perche lo sforzo di comunicare con loro non è cosi remunerativo come avere a che fare con grandi aziende.
Le PMI necessitano di essere capite e rassicurate nella loro modalità di gestione e non messe in ansia da imposizioni di cambiamento, l'innovazione deve rispettare la cultura aziendale e dare modo di crescere senza violentarle.

Friday, May 20, 2011

bello, onesto emigrato australia..

Penso che l'uomo ( intendo l'umano) si porti dietro da sempre una sua capacità di adeguarsi ai mutamenti e non si è mai preoccupato più di tanto delle novità tecnologiche, preoccuparsi di internet mi fa sentire come quelli che si preoccupavano per l'introduzione del motore a vapore o del telefono.
Non è vero che attraverso internet non passano i messaggi non verbali, passano eccome e determinano simpatie ed antipatie e innamoramenti. Anche questo non è nuovo, gli amori e i matrimoni via lettera sono cose del secolo scorso ( bello, onesto emigrato australia.. ) . Abbiamo tutti una capacità empatica piu o meno pronunciata e il linguaggio di comunicazione è tutto quello che non è messaggio.
La scelta della foto, delle icone, la scelta delle parole e il modo in cui si succedono gli "errori" che si commettono, l'uso di un linguaggio piu o meno formale, l'integrazione di mode e trend ( l'uso di @, del linguaggio SMS tipo ki 6? ) tutto questo è linguaggio non verbale che trasmette sull'autore molto di piu del contenuto del messaaggio.
Ci sono poi quelli che appartengono al marketing dei furbi che per fanno una domanda apparentemente innocua ("chi usa twitter ?" per passarti un messaggio strisciante di solito di contenuto commerciale. Penso che l'uomo ( intendo l'umano) si porti dietro da sempre una sua capacità di adeguarsi ai mutamenti e non si è mai preoccupato più di tanto delle novità tecnologiche, preoccuparsi di internet mi fa sentire come quelli che si preoccupavano per l'introduzione del motore a vapore o del telefono.
Non è vero che attraverso internet non passano i messaggi non verbali, passano eccome e determinano simpatie ed antipatie e innamoramenti. Anche questo non è nuovo, gli amori e i matrimoni via lettera sono cose del secolo scorso ( bello, onesto emigrato australia.. ) . Abbiamo tutti una capacità empatica piu o meno pronunciata e il linguaggio di comunicazione è tutto quello che non è messaggio.
La scelta della foto, delle icone, la scelta delle parole e il modo in cui si succedono gli "errori" che si commettono, l'uso di un linguaggio piu o meno formale, l'integrazione di mode e trend ( l'uso di @, del linguaggio SMS tipo ki 6? ) tutto questo è linguaggio non verbale che trasmette sull'autore molto di piu del contenuto del messaaggio.
Ci sono poi quelli che appartengono al marketing dei furbi che per fanno una domanda apparentemente innocua ("chi usa twitter ?" per passarti un messaggio strisciante di solito di contenuto commerciale.

Wednesday, May 18, 2011

Senza "effetti speciali"

Cinque minuti senza "effetti speciali"
L'Italia è un popolo di Santi, Poeti e Navigatori. C'è stato un tempo che si sferzava la gente a essere qualcosa di speciale, come se senza essere qualcosa con la lettere maiuscola non fosse sufficiente. Sono passati quasi cento anni ma gli italiani, noi, siamo rimasti gli stessi e cerchiamo disperatamente di essere quel qualcosa di speciale di cui gli altri non si scorderanno per cui vale la pena di essere conosciuti ed apprezzati. I social network hanno esasperato questa tendenza portando la gente a essere continuamente sottoposto all'ansia di essere il primo a parlare di cose mai viste e colori mai sperimentati. Questa continua "corsa del manichino" ci porta ad essere paranoici ed a vedere chiunque come un possibile competitore.
Abbiamo scambiato libro e moschetto con cellulare e notebook ma riusciamo difficilmente a tollerarci ad accettare la nostra possibile e odiatissima normalità.
Cosi via allo show di mostrare perche si è Santi, Poeti, Navigatori compilando irragiungibili profili di mille riche a colori dell'iride ma senza scrivere "Ciao, come stai ? come veramente va la tua vita ?
Ok i cinque minuti sono passati, tornerai a correre ? tornerò a correre ?
3 seconds ago

Riprendiamoci il mondo. ORA

Credo che le persone normali che ancora possano decidere in coscienza senza dover ascoltare "gli ordini del partito" hanno una decina di anni di vantaggio e possono incredibilmente riprendersi il mondo. I grandi uomini alla fine sono piccolissimi uomini che hanno bisogno di pagare 7 mila euro per una notte o assaltare una lavoratrice in un hotel

Monday, May 16, 2011

"e non fate rumore, quando arriva il direttore utti in piedi e battete le mani"

La scuola era già morta 50 anni fa o forse da secoli. L'obiettivo della scuola da da lungo tempo puo essere riassunto nella canzone di Edoardo Bennato "In fila per tre" ( per chi fosse troppo giovane per ricordarselo ne posto qui qualche strofa ( a me diverte ) :

"Presto vieni qui, ma su, non fare così,
ma non li vedi quanti altri bambini
che sono tutti come te, che stanno in fila per tre,
che sono bravi e che non piangono mai

è il primo giorno però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa normale
fare la fila per tre, risponder sempre di si
e comportarti da persona civile

Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere,
ad amar la patria e la bandiera
noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi Romani

E questa stufa che c'è basta appena per me
perciò smettetela di protestare
e non fate rumore, quando arriva il direttore
tutti in piedi e battete le mani"

La scuola è stata vista da sempre inadeguata. Il passaggio ad un diverso concetto di cultura e di un un diverso modo di farla conoscere è stato quotidianamente tradito per ignavia degli studenti, per convenienza delle istituzioni e dei politici,
La scuola come sede e santuario della conoscenza si è sempre rivelato falso e questo è stato dimostrato dalle storie di persone passate dallo stato di analfabetizzazione alla laurea in pochi anni.
La funzione della scuola è sociale, adesso. Va ripensata. Almeno venti anni fa un ente di ricerca USA ha fatto un esperimento in Brasile per realizzare non una scuola che propinasse conoscenza a dosi ma una scuola che insegnasse ad imparare raggiungendo risultati che hanno convalidato il metodo. Naturalmente niente ha avuto seguito.
Senza la "scuola" la società di oggi conoscerebbe una gioventù incapace di autodeterminarsi e che sicuramente sarebbe un pericolo per se e per gli altri.
La scuola di oggi, le biblioteche e le piazze sono internet.
L'informatica, intesa come insegnamento, ha dimostrato l'inutilità di un percorso formativo che viene sconvolto in una frazione del tempo necessario a cambiare le strutture.
In tutti gli altri campi dal latino alla filosofia, dai metodi per costruire un arma alla socializzazione piu spinta l'ITC si è sostituita alla scuola dando modo a chi vuole di essere un esperto fai da te mettendo a diposizione una tale scelta di informazioni,
aggiornate in tempo reale, che travalica qualsiasi possiblità scolastica.
Tutto questo per dire che la scuola non era affatto nelle sue origini una somministrazione di conoscenza a domanda ma era interazione col mondo reale mediato dall'esperienza ma inserito in un contesto autentico e non artificiosamente creato da un addetto del ministero

Wednesday, May 11, 2011

Divisione trasversale culturale tra i chi conserva privilegi e chi invece aderisce ad un mondo comune.

La guerra fredda è stato il motivo e l'alibi per la creazione e il mantenimento di un sistema di potere che si è sentito autorizzato a mentire e a uccidere in nome di mai concesse deleghe della comunità italiana. Sull'altro versante in Italia il ricorso al sinistrismo era intriso di meschinità, gogliardismo, infantilismo.
Ora la situazione è esattamente quella dei due bocchi : per l'ennesima volta capita che
I prossimi dieci anni saranno critici in Italia perche vedranno in contrapposizione masse di individui piu favorevoli al vantaggio personale agire senza scrupoli per assicurarsi un posto al sole. Dall'altro versante c'è in questo momento una reale opportunità di liberarsi di questo peso di politica ottusa e parassita e passare a qualcosa di realmente e sinceramente partecipativo che superi gli schieramenti fatiscenti tra destra e sinistra.
Per motivi casuali e che non ho ancura avuto modo di anlizzare comprendere sembra che si sia creata una demarcazione trasversale tra la cultura di chi ha da conservare privilegi e chi invece aderisce ad un mondo comune. Queste due culture sono incompatibili. La cultura dei mondi aperti e condivisi può avere il sopravvento grazie alle sue peculiarita. Ora è tempo di trasformarla in azione.

La National Film Board of Canada ha organizzato una competizione online per cortometraggi CANNES 2008.Nove film sono stati selezionati da Danny Lennon tra i film registrati mediante Short Film Corner. Attraverso Short Film Corner, il pubblico era invitato a visionare i cortometraggi per vedere i 9 film finalistii e votarli online. Il 21 maggio il premio è stato assegnato al cortometraggio messicano “Historia de un Letrero (A sign story)” diretto da Alonso Alvarez Barreda

http://mendicante-mktg.livejournal.com/574.html


Dal video si vede un esperto di pubblicità che si avvicina la mendicante e  cambia la scritta sul cartello da:
Testo originale :   “Fate la carità. sono cieco.”
Testo cambiato dall'esperto pubblicitario 
 : “Oggi e una giornata splendida ma io non posso vederla”

La storia italiana ha dimostrato la tendenza dei governi non ad avere un confronto leale e costruttivo ma a servizi di sistemi per infiltrarsi e cambiare le opinioni in modo strisciante

La situazione in Italia è degenerata anche tenendo conto che abbiamo sempre sofferto di governi che hanno considerato gli italiano un popolo da tenere sotto tutela come incapaci di conoscere la realtà ( la crisi è solo psicologica ) di poter decidere senza ricatti. Siamo usciti da un governo fascista che faceva della propaganda il sistema passando attravero 50 anni di democrazia cristiana dove CIA, Gladio , P2,  P2 - Berlusconi   e Mafia hanno determinato i destini della nazione. Antilope Cobbler, il politico che ha percepito miliardi dello Scandalo_Lockheed sta ancora ridendo della giustizia italiana.
In queste condizioni è chiaro che i politici italiani considerano i cittadini una mucca da mungere finchè c'è latte. La stessa opposizione è vendibile e corruttibile come hanno dimostrato gli episodi degli ultimi tempi. Singole persone di buona volonta sono probabilmente distribuite dovunque ma non hanno capacità di modificare la situazione.
La storia italiana ha dimostrato la tendenza dei governi non ad avere un confronto leale e costruttivo  ma a servizi di sistemi per infiltrarsi e cambiare le opinioni in modo  strisciante, come dimostrato dai cosiddetti movimenti per la guerra armata dove la presenza di personaggi ambigui era determinante.
Con queste premesse un analisi della situazione è complessa e una strategia per ridare alla gente comune visibilità, fiducia, capacità di incidere realmente nella vita della comunità.
Tutto questo potrebbe essere scambiato per utopia ma dieci anni fa chi avesse parlato di stati europei in bancarotta sarebbe stato deriso cosi come parlare di un'italia che uccide servendosi di mezzi e uomini pagati da ognuno di noi. Se tutto questo è utopia come conderate il baratro che oramai tutti vediamo e ognuno cerca di addebitare alle colpe degli altri ?
E' tempo di guardare la realta senza dilettantismi e proporre soluzioni che abbiano la possibilità di abbattere un muro che si sta erigendo sempre piu alto tra la comunita italiana e i le lobbies di potere che si sono impadronite dell'Italia.

Monday, May 9, 2011

Mentre lasciavano uccidere Moro trattavano con la MAFIA

Perchè trattare con le Brigare Rosse no e lasciare uccidere Aldo Moro e trattare con la Mafia per discutere del papello si ?

Sunday, May 8, 2011

La Verità della Vita Dietro i Video di Bin Laden » MenteCritica

La Verità della Vita Dietro i Video di Bin Laden » MenteCritica

Gli Usa ci mostrano i video segreti di Bin Laden, il capo oscuro e malvagio dell’impero del male.
Una televisione di merda, un 14 pollici a tubo catodico che ormai non si vende neppure più da Lidl. I fili della corrente e dell’antenna a vista, nemmeno un chiodino per fissarli al muro. Il decoder per il digitale terrestre, ma la versione zapper, manco quella con la scheda. Un mobile di cazzo, roba che nemmeno un rom sfigato metterebbe nella sua baracca abusiva. Di fronte un vecchio che dondola con una coperta sulle spalle e il cappellino di lana mentre cambia canale come se cercasse la sua televendita preferita o l’ultima replica di casa Vianello.

Saturday, May 7, 2011

L'io-universo e le Summulae logicales di Pietro Hispano: perche è indimostrabile l'esistenza

L'io-universo e le Summulae logicales di Pietro Hispano: perche è indimostrabile l'esistenza
Questa è un'approccio "clandestino" ai temi cari alla filosofia e alla metafisica.
Alcune spiegazioni di al mio approccio sono contenute nel mio scritto "ai confini della follia" in questo blog.
L'ipotesi dell'io-universo parte da una considerazione completamente diversa da quelle assunte dalla filosofia. Nell'approccio consueto il mondo è separato e diverso dal'io che lo guarda.
Questo approccio si trova in difficoltà ogni volta che è necessario affrontare un concetto di esistenza. Perche qualcosa esiste deve esistere in un tempo e in una posizione specifica ma è necessario che esista nel tempo cosi la stessa entità deve esistere anche in un punto ubicato in un tempo successivo.
Il problema è che mentre ci sembra ( ma non è cosi semplice ) presupporre che qualcosa esista in uno specifico punto ad un certo tempo non è affatto facile esprimere cosa è la linea di esistenza che collega i due momenti in considerazione. Secondo la mia ipotesi, che chiamo io-universo, quello che collega i due punti esiste solo nella coscienza dell'io che guarda. Inoltre l'io-universo ipotizza un io che sia tutto che esista, che sia potuto esistere e che esisterà. In questo io-universo esiste tutto cio che io chiamo mondo compresi quello che io chiamo altri o quello che io chiamo mondo materiale.
Mi chiedo se l'impossibiltà di dimostrare l'esistenza di Dio provenga dalla impossibilità di dimostrare l'esistenza di qualunque cosa a meno di non ammettere che avvenga dentro la nostra mente.

Cosa è cambiato in 8 mesi ?: Marketing e PMI : un amore non corrisposto.

Cosa è cambiato in 8 mesi ?: Marketing e PMI : un amore non corrisposto. ( ho gia parlato di questo ma vorrei sentire qualche commento. )
Come “Clandestino del Marketing” come mi sento ho indagato , cercato ( su internet ), studiato cercando di approfondire il piu possibile e queste sono le mie considerazioni oggi:
- La situazione che vedo nel campo delle piccole medie imprese è simile a quella dove medici ( chi si occupa di marketing ) cercano di far ingoiare ai pazienti ( PMI ) una medicina amara che assolutamente non vogliono. Chi si occupa di marketing è convinto che le PMI hanno assolutamente bisogno di utilizzare un marketing razionale per poter migliorare sostanzialmente la loro situazione, cosa di cui le PMI non sono affatto convinte e che rifiutano a priori.
Le PMI contribuiscono al PIL mondiale per una percentuale valutata dal 35 al 45.
Da ricerche fatte su campioni di PMI italiane alcuni anni fa risulta che il 75% delle PMI ha idee errate od incomplete sulla funzione ed il ruolo del marketing.
Inoltre il 15% è convinto che il marketing sia una inutile perdita di tempo e di denaro.
Inoltre mi sono convinto che nel linguaggio che usa una PMI il significato differisce da quello di una impresa maggiore.
Per esempio sono convinto per una PMI il termine “investimento” ha un significato di spesa e quindi con connotazione negative mentre in una impresa maggiore investimento può significare “opportunità di guadagno”.
Nel 2002 alcuni ricercatori di università inglesi hanno compilato un dizionario dei termini usati dalle PMI che differiscono in significato dal linguaggio delle aziende maggiori.
Ho scoperto che le particolarità delle PMI non riguardano solo le aziende italiane ma è una caratteristiche delle piccole imprese nel mondo e quindi nel seguito quando parlo di PMI intendo anche imprese straniere.
Le PMI spesso vendono B2B e secondo me la situazione è diversa quando a comprare è un’altra PMI o una azienda maggiore.
Le ricerche che sono state fatte a livello internazionale mostrano come siano inadatti i modelli di marketing adottabili dalle grandi aziende ( 4P e derivati ) quando sono applicati a PMI. Cosi sono stai sviluppati un gran numero di modelli di marketing più adatti ( per esempio Gummesson’s 30 Rs)
Ma ancora la tipologia di prodotto trattato modifica grandemente il modello di marketing che si realizza. Per esempio chi fornisce prodotti ad alto valore unitario ha un frequenza ridotta di transazioni ma è richiesta una alta assunzione di responsabilità per chi decide gli acquisti , così capita che molte imprese adottino inconsapevolmente un modello di marketing relazionale dove l’imprenditore stesso o uno dei soci o un manager gestiscono in proprio le relazioni con i clienti consolidandole nel tempo.
Certo tutto questo pur aiutando nella comprensibilità delle PMI non dà informazioni risolutive nell’approccio con le stesse.
Sta il marketing sopravvalutandosi pensando di dare migliori soluzioni ad una categoria che sembra la più resistente alle crisi e di grande produttività?
Io penso di no e penso che nonostante il marketing adottato spontaneamente dalle PMI sia efficiente non sia completo sotto molteplici aspetti ma penso anche che questa domanda bisogna porsela frequentemente.

La strana organizzazione USA che emana i messaggi di Al Qaeda

Rita Katz Executive Director of the SITE Intelligence Group
Vi siete mai chiesto come fa "Al Qaeda" a pubblicare sul web notizie filmati eccetera?
Tutto è collegato a questa strana organizzazzione che impiega migliaia di americani a monitorizzare i siti dove gli uomini di Al Qaeda postano i loro contenuti. Questi siti sono ben conosciuti e per quello che ne so sono in USA regilarmente registrati nei domini americani.

Friday, May 6, 2011

le aziende italiane suonano una chitarra con una corda sola quella del prezzo

Intanto voglio dire che innovazione ormai non e piu innovativo è solo la nuova tendenza che sta percorrendo l'economia forse mondiale ma sicuramente italiana dopo "l'informatica è il petrolio del 2000" è comparso il marketing ma era gia vecchio ora l'innovazione sembra gia bruciata dall'abuso che si fa ( delle parole ).
Certo sono d'accordo con te ci siamo sbellicati dalle risate sulle moto e sulle macchine giapponesi illudendoci "noi abbiamo il design". Se lo sono fatto e come ci hanno messo la qualità e si sono presi tutto. Non illudiamoci questo puo succedere per la Cina e gli altri pesi del sud est asia magari piu lentamente. Un gigante come l'industria cinese si può pernettre consulenti esteri che noi italiani neanche ce li sognamo che forniranno a piene mani qualita facendo affari d'oro.
Ma cè un ma.
Il centro del discorso sta nella mentalita asiatica della simulazione: i giapponesi copiavano i loro primi prodotti,i mercati asiatici strabordano di prodotti che sembrano quello che non sono. Questa è un grande gap per l'economia Asiatica che non potra saltare senza una maturazione che richierà tempi lunghi.
IN SEA niente è veramente ciò che sembra.
E ancora un numero enorme di argomenti formano il backstore dei nostri prodotti ma le aziende italiane faticano a capire, ad identificare a analizzare e a sfruttare a favore.
La parola qualità è un termine che sta inflazionandosi ma dietro ci sono peculiarita come : stabilita del prodotto, continuità, affidabilitò delle catene distrivbutive, legame emotivo col mondo dei lavoratori, e tantissimo di piu. Questo nella pratica fa la differenza e come , ma le aziende italiane suonano una chitarra con una corda sola quella del prezzo

Thursday, May 5, 2011

Ricatto elettorale economico, sociale, occupazionale, aziendale


Tornando al tema che penso si possa allargare al "come migliorare il rapporto tra cittadini e paese" credo che sia un tema vasto, difficile, multiforme.
Le visioni per i cambiamenti a breve differiscono dalle analisi e soluzioni realizzabili in piu ampio respiro ma sono necessarie entrambi.
L'uso del referendum è lo strumento immediato che va utilizzato risvegliando gli italiani dai fumi delle parole prodotte dai media.
Riguardo la democrazia è chiaro che sta vivendo un momento di crescita e che deve essere rivista e ripensata in tempi brevi per evitare che si generino forme di totalitarismo strisciante spesso guidato da eccesso di scompenso di potere tra poveri e ricchi.
In molti paesi, potrei farne un discreto elenco, la democrazia è solo di facciata perchè il ricatto realizzato usando l'arma del compenso economico, del beneficio sociale, del bisogno di lavoro o addirittura ricattando aziende o attivita economiche anche di grandi dimensioni priva il risultato elettorale di qualsiasi legittimazione. Io penso che queste sono problematiche complesse a cui tutti nessuno escluso sono chiamati ad analizzare e partecipare ma ritengo che le proposte debbano venire anche e soprattutto da organizzazioni ( se esistono ) che ne studino profondamente il funzionamento da un punto di vista dell'ingegneria elettorale prima di proporle

Naturalmente è presumibile la presenza sul web di attivisti organizzati

Si insinua anche qui come nei discorsi di tutti i giorni un atmosfera odiosa dove è difficile trovare la giusta misura tra contrasto verbale e polemica velenosa che nasconde la disapprovazione certe volte rasenta l'insulto inespresso.
Se la gente partecipa ad una discussione normalmente lo fa perche presuppone di costruire qualcosa anche demolendo e cancellando vivacemente il vecchio. Naturalmente è presumibile la presenza sul web di attivisti organizzati ma questa è un'altra storia.

Wednesday, May 4, 2011

per ogni Geronimo vinto senza onore mille Geronimo si ridesteranno negli incubi americani perche come tutti sanno non si uccide una idea.

Il cowboy americano non perde il vizio di regalarsi la sua alba di sangue con Geronimo.  Dopo averlo gia ucciso duecento anni fa se lo sogna tutte le notti e ogni levar  del sole sente il bisogno di poterlo uccidere ancora e ancora. Cosi gli ingegneri della ferocia scelgono accuratamente profili psicologici requisito richiesto : assassino compulsivo. Cosi entrano in una casa dove uomini donne e bambini dormono sicuri che la gente rispetta i patti che gli accordi internazionali non sono carta straccia che i diritti dell'uomo non sono una barzelletta.
Invece cinquanta assassini si avventano su gente inerme e disarmata e uccidono, torturano e soddisfano il loro bisogno di dolore, sangue e morte.
Hanno ucciso Geronimo, un uomo che uccideva per guerra e per fede. Hanno ucciso uno sterminatore  di americani e di infedeli. Hanno ucciso anche innocenti.
Ma quello che il cowboy continua a non capire è che per ogni Geronimo vinto senza onore mille Geronimo si ridesteranno negli incubi americani perche come tutti sanno non si uccide una idea.

Tuesday, May 3, 2011

l'inferno digitale x.0

Siamo noi utenti ad usare i social network o sono i social network che ci usano ?
Visto la tendenza delle persone a comportarsi come greggi di pecore quanto questo influenzerà la possibilità della sopravvivenza di un pensiero indipendente?
La mercificazione che si fa di ogni sentimento anche il piu privato e personale secondo me è una cosa ributtante e forse col tempo potra cambiare il feeling degli utenti.
La gente non aveva affato bisogno di trovarsi di fronte una tavola imbandita di ogni possibile ben di dio per sbavarci sopra tutto il giorno. La gente aveva bisogno di scendere in piazza e discutere serenamente o anche animatamente ma dei fatti propri per trovarne un sollievo e per tracciare nuove strade. So benissimo di non essere affatto esente dei vizi che discendono dalla rete per cui non condanno nessuno ma so che dobbiamo trovare soluzioni diverse o renderemo il mondo un inferno digitale

Monday, May 2, 2011

Fare il possibile perche la gente si rivolti contro il sistema e chieda GIUSTIZIA e non leggi fatte appositamente per difendere gli stessi parassiti

Ci sono momenti in cui bisogna dire quello che si pensa anche se questo provoca risentimento. Lo scopo di questa discussione era di individuare con nomi e cognomi chi si era indebitamente arricchito della crisi globale che ha cominciato ad avere effetti nel 2008.
Questa crisi era stata prevista da alcuni economisti. Questa crisi è stata causata dalla speculazione finanziaria ( le banche, speculatori, grandi aziende, potenti di stato e non ) . Chi ne sta soffrendo e morendo è la povera gente di questo mondo e io voglio fare il possibile perche la gente si rivolti contro il sistema e chieda GIUSTIZIA. E non leggi fatte appositamente per difendere gli stessi parassiti di cui parlavo prima.
Se questo sarà uno sforzo inutile e non mi porterà da nessuna parte non mi spaventa affatto mi basta fare il possibile e l'impossibile per farlo.
Il momento che viviamo chiede menti oneste, libere da compromessi, capaci di rompere con qualsiasi legame se è un ostacolo.
Io penso che le aziende stanno pagando il fatto di essere state educate a vivere protette dal potente di turno, incapaci di prendersi la responsabilita di capire che "la crisi è solo psicologica" e un veleno che li porta ad abdicare alla loro indipendenza mentale.
Io penso che la gente abbia bisogno di guardare il mondo senza mediatori e di sentirsi in grado di competere con le proprie capacita , utilizzando un'innovazione che non sia schiava dei lobbies economiche e istituzionali.
Io penso che abbiamo bisogno di respirare aria pulita e di poterci guardare allo specchio senza mentirci o vergognarci. Il vecchio per me è tutto quello che puzza di egoismo, di incapacità di rischiare per un mondo migliore. Queste parole sembrano inutili ed è esattamente quello che penso io : non ci sara nessuno che ne avra un utile personale. Pero potrebbe essere il battito delle ali della farfalla che cambia l'universo e sta nelle leggi

Sunday, May 1, 2011

Buono, forte, sincero, gentile poteva essere il leader che manca a tutti invece è solo un santo

Un milione di persone hanno trovato modo di passare al disopra di tutte le divisioni e le avversità solo per una giornata. Forse i politici dovrebbero riflettere.

Ipocriti fautori dei bombardamenti e più ipocriti avversi degli stessi

Basta leggere i giornali per rendersi conto che l'ipocrisia è diventata la sola aria che si respira nella politica italiana. La sinistra che vorrebbere spingere la lega ad appoggiare i bombardamenti, chiaramente per provocare una crisi e la lega che si proclama pacifista dimenticando di precisare che non si preoccupano di quanti libici possano morire nei bombardamenti ma di quanti ne possano restare vivi e pensare di emigrare in Ialia.

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