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Tuesday, February 28, 2012
Un giusto mix di contributi di tante componenti vecchi, giovani, uomini, donne, bianchi, neri per affrontare insieme le sfide del futuro
Monday, February 27, 2012
Produttivi, competenti e flessibili "Aziende, assumete i cinquantenni" - Repubblica.it
IL CASO
Produttivi, competenti e flessibili "Aziende, assumete i cinquantenni" Rispetto ai giovani non puntano alla carriera e sono flessibili sul piano contrattuale. Uno studio tedesco rivela: più efficienti le società dove l'età dei dipendenti è equilibrata di MARINA CAVALLIERI Lo leggo dopo ROMA - Assumete i cinquantenni, fateli lavorare. Sono competenti, responsabili e anche flessibili. Non hanno il problema urgente di fare carriera, non devono dimostrare di valere. Per questo sono meno competitivi e più collaborativi. La loro esperienza non è da buttare: gli over 50 possono diventare, con l'allungamento dell'età pensionabile, di nuovo strategici. Queste parole non sono l'ultimo appello di una generazione in declino, prima della definitiva rottamazione, ma l'esortazione di Ursula von der Leyen, ministro del Lavoro tedesco, che ha chiesto alle aziende di assumere sempre più persone sopra i 50 anni, di non prepensionarle. Le ultime ricerche elaborate dalla nazione più efficiente d'Europa dimostrano infatti che la produttività sale quanto più in un'azienda l'età dei dipendenti è equilibrata. Quando cresce il numero dei lavoratori che hanno tra i 45 e i 50 anni, anche la produttività aumenta, secondo uno studio del 2%. È dunque un pregiudizio infondato che più si è giovani e più si lavora.
Leggete l'artiicolo completo Produttivi, competenti e flessibili "Aziende, assumete i cinquantenni" - Repubblica.it
Il concetto di "pensione" è un retaggio del passato ed è privo di senso
Penso che magari qualcuno vorra sapere come sono messo :tra qualche mese compio 65 anni, ho quasi sempre lavorato da indipendente, ho pensione zero, mi sono trasferito in Sud Est Asia sette anni fa e ancora lotto per farmi posto. Quindi non ho raggiunto la pace dei sensi.
Nuova privacy google, CHI l'HA VISTA? L'Europa chiede a Google di fermarsi.
Qui trovate i bottoni "not track" per tutto escluso Google Chrome http://donottrack.us/
Qui invece per Google Chrome : https://chrome.google.com/webstore/search/do%20not%20track
Poche reazioni dagli utenti internet italiani, proverbialmente disinformati e tardivi a mettersi al passo. Goggle sta introducendo, praticamente immediatamente, nuove norme riguardo la modalita attraverso cui verra autorizzato a registrare ogni cosa che faremo con o senza il nostro beneplacito.
In una lettera a Larry Page, fondatore ed esponente di Google, Jacob Kohnstamm il responsabile per la privacy dell'Unione Europea gli ha comunicato che la commissione Francese sulla Privacy digitale ha lanciato una investigazione riguardo gli effetti delle nuove norme in Europa.
Io non sono in grado di fare una disamina tra il prima e il dopo ma leggendo le nuove norme diventa chiaro che in questo modo Google si arroga qualsiasi diritto sui dati raccolti mentre un utente usa i suoi prodotti ( il motore di ricerca, Android, eccetera)
Ora non avevo dubbi che questo in effetti fosse già la situazione in essere almeno quando l'amministrazione americana nelle vesti delle sue entita di sicurezza e informazione ( leggi CIA) avessse richiesto a Google di passargli i dati registrati. Ma mi sembra che con l'introduzione della nuova privacy Google acquisisce legalmente il diritto di spiare. Da ora, non importa se sarete registrati o no, o se abbiate proceduto al login oppure no, Google avra il diritto di raccogliere i dati e di incrociarli costruendo attraverso l'acquisizione dell'IP un dossier su ognuno di noi in un gigantesco archivio.
EU ask Google to delay new privacy policy - mirror.co.uk
In a letter to Google Chief Executive Larry Page, Jacob Kohnstamm, the chairman of the group of 27 national privacy regulators in the EU, said the French data protection agency has launched an investigation into the new rules and how they will affect Google users in the EU.
Sunday, February 26, 2012
Un uomo, un violino: era la sua storia ma pochi lo hanno capito.
Domenico Modugno l'uomo musica, la voce delle emozioni del sud, l'uomo delle piu belle canzoni italiane. Questo film è uscito nel 75, Modugno qui è uno splendido uomo di mezza età che non puo fare a meno di esprimere nelle sue prime rughe, negli occhi la malinconia di un sud condannato a fare i conti con leggi mai scritte che regolano l'eterno succedersi delle generazioni. Certo il film è ambientato nel nord Italia ma il volto di Modugno parla la voce del sud con toni forti e chiari, è un dipinto di un pittore famoso in chiaroscuri. E come si può non sentire quella lama di ghiaccio quando provi a confrontare questo Modugno che fa innamorare di se tutte le giovani studentesse, questo uomo che ha tenerezza nel volto e nella voce ma ha pure speranza e serenità con l'uomo che sarebbe diventato poi, un uomo che si è ribellato ad un colpo terribile sferratogli dalla vita sotto forma di ictus quattro anni dopo. Difficile non riflettere e non provare una terribile amarezza e rimpianto e non sentirsi sperduti viaggiatori suoi compagni di viaggio
Lui, Domenico Modugno, aveva subito un terribile cambiamento nel cuore e non per le conseguenze della malattia ma credo piuttosto per il senso di ingiustizia che aveva provato verso la sorte. Come non sentire la sua disperazione, la sua terribile voglia di rivalsa.
Cosi questo film è una specie di "ritorno al futuro" vedendolo con gli occhi di chi lo aveva conosciuto prima. Quello che puoi vedere oggi sarebbe stato impossibile percepire al momento della sua presentazione.
Forse anche lui ha pensato, come me, che la storia si poteva leggere diversamente: una storia tra lui e la musica, tra un artista e il suo pubblico che certe volte lo abbandona, dice "mi sono innamorato di te, ma ho trentanni di più". Forse la musica diventava diversa mentre lui restava coerente con le sue idee.
Voglio immaginare che il violinista del film e il compositore delle musiche cosi originali tra l'esercizio e il concerto sia proprio lui e che nessuno lo abbia mai saputo. Voglio sperare che abbia con se il suo violino e da quell'enorme palcoscenico in cui si trova allevii le pene di chi lo ascolta e che abbia ritrovato il sorriso.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=X1MOOV7LRp8
Be a marketing consultant for SMEs is like singing for a a deaf lion.
Saturday, February 25, 2012
Berlusconi incassa la sua cambiale: Lasciare il governo lo ha salvato dalla galera
Friday, February 24, 2012
Redditi da record: E' piu facile che un cammello passi per la cruna di un ago che "UN POVERO" entri in paradiso?
Avvocati da sballo. Quando si sentono minacciati gli USA mandano i marine, gli inglesi l'MI6, la Francia i caccia bombardieri, la Russia i carri armati . L'Italia manda gli ufficiali giudiziari.
L'Italia il paese dell'odio dei condomini dalla lite facile, quella con un altissimo numero do processi in corso di cui solo una parte modestà avra qualche risultato reale. Cosa ci porta a far guadagnare un avvocato quanto quadagna un operaio in mille anni? Chi è che ipocritamente mantiene condizioni fanno dell'Italia un paese senza pace e senza soldi? Troppo di magistratura, troppo di avvocati, una situazione in cui un povero è alla mercè del ricco per via di una giustizia troppo sensibile al livello del difensore. Quando si vince una common action con una multinazionale dopo decenni di processo chi ha vinto in realta è l'avvocato e di riflesso i giudici.
Ma veramente pensate di poter avere un processo giusto se come avversario avete un avvocato da milioni di Euro?
Thursday, February 23, 2012
Innovazione e Steve Jobs non ci servono se non abbiamo un marketing forte per produrre risultati
Wednesday, February 22, 2012
PROPOSTA: Inseriamo l'insegnamento delle nozioni base del marketing fino dalla scuola dell'obbligo
Il marketing serve nelle piu disparate ( certe volte disperate ) situazioni ne cito solo qualcuna: cercare un posto di lavoro, a vendere i propri servizi o prodotti, venedere un appartamento, trattare con i dipendenti, trattare col capoufficio e molto altro. E' una disciplina affascinante e in continua evoluzione e segue e nello stesso tempo guida il progresso anche tecnologico. Il marketing è usato da tutti ma quello che si usa è normalmente un marketing spontaneo di cui la gente non si accorge. Una istruzione di base in grado di dare una informazione e soprattutto di ampiare il bagaglio culturale può essere vitale specialmente negli anni futuri dove gli scenari della competizione globale non consentono di lasciare al caso le strategie di crescita personale, aziendale o della comunità
Ripubblico: Il governo italiano ( precedente) riapre le case chiuse - i casinò online una illegalita legalizzata
Nella presente petizione si è considerato che la moderna psichiatria ha individuato e definito nuove tipologie di dipendenze, tra le quali quella da gioco, si ritiene la pubblicità in questione lesiva della Salute dei cittadini e pertanto contraria all’art. 12 del CAP, in quanto suddetti modelli di comportamento possono provocare effetti deleteri in un pubblico che (trovandosi in uno stato di crisi economica) verrebbe tentato dal destinare soldi in attività con un’elevata componente di...
Ho scritto questo post a Luglio del 2011 guidato dall'intuizione che c'era qualcosa di sbagliato.
Oggi : http://www.linkiesta.it/ponzellini-indagato-svolta-nell-affare-atlantis
Chi sta corrompendo i politici italiani per far entrare i giochi d'azzardo nelle famiglie ? Tutti abbiamo letto di dei tanti rovinati dai video pocker e dagli altri giochi online o no. Non era stato sempre considerato un mercato TURPE ? La stessa RAI non di è fatta scrupolo di pubblicizzarli sui suoi media.
Dopo il flagello della disoccupazione, della droga, dei morti del sabato sera ora la classe politica senza un belato di protesta da parte di nessun politico sta facendo una delle piu grande porcate di tutti i tempi.
Di seguito alcuni articoli delle Repubblica :
USURA E 'NDRANGHETA, LA PISTA DEI CONTATTI POLITICI
Reggio, l'ufficio di Scopelliti
pagato dal re dei videopoker
La sede della segreteria del sindaco affittata gratis. Sequestrati palazzi per 30 milioni, da Roma a Parigi
DAL NOSTRO INVIATOREGGIO CALABRIA — Uno dei suoi ultimi aspiranti clienti è stato — «probabilmente», riferiscono i finanzieri che hanno intercettato il dialogo — Antonio Princi, l'imprenditore accusato di essere la «mente finanziaria » di una cosca mafiosa e saltato in aria a Gioia Tauro nell'aprile scorso: voleva aprire una sala giochi in un centro commerciale, e per questo l'aveva cercato. Un politico a lui legato da buoni rapporti, invece, sembra il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, di Alleanza nazionale, che fino a qualche mese fa aveva utilizzato uno dei locali sequestrati venerdì — l'ex cinema-teatro Margherita, su corso Garibaldi — per gli uffici della sua segreteria politica. In comodato d'uso gratuito. Per gli inquirenti sono questi e altri particolari a rendere il signor Gioacchino Campolo, 69 anni, un soggetto molto interessante, al di là dei reati di appropriazione indebita ed esercizio del gioco d'azzardo che gli hanno appena contestato.
Leggete l'intero articolo sulla Repubblica :
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_12/reggio_calabria_bianconi_d7c1193a-4fee-11dd-b082-00144f02aabc.shtml
| Il laboratorio dei video poker (Cufari) |
Ma vediamo quali sono le concessionarie. In prima fila Lottomatica e Snai, le uniche totalmente made in Italy. La prima è al 60 per cento della De Agostini Spa controllata a sua volta dalla B&D di Marco Drago e C, holding della storica famiglia Boroli. La Snai ha avuto un azionariato più diffuso e dopo gli ultimi cambiamenti di asset è controllata da due fondi di private equity che fanno capo uno alla famiglia Bonomi, l'altro a istituti bancari e assicurativi italiani. Sulla Snai c'è in corso un'Opa. Le altre otto, invece, presentano azionariati in parte o del tutto protetti da sedi estere. La Cogetech è di proprietà della Cogemat, Spa di proprietà al 71 per cento della OI Games 2 con sede a Lussemburgo. Gamenet è al 42 per cento (quota di maggioranza) della Tcp Eurinvest, sede Lussemburgo. Hbg è al 99 per cento di proprietà della lussembrughese Karal: solo l'1 per cento è di proprietà di un italiano, Antonio Porsia (che è anche l'ad), imprenditore definito dalla stampa finanziaria il nuovo numero uno delle sale da gioco. Il gruppo delle "lussemburghesi" è chiuso dalla Sisal, al 97 per cento della Sisal Holding finanziaria, Spa al 100 per cento della Gaming Invest, sede nel granducato.
Ci sono poi le società spagnole: Codere, al 100 per cento del gruppo Codere Internacional, e Cirsa di Cirsa international Gaming Corporation. Le altre due concessionarie sono G. Matica - al 95 per cento della Telcos, una srl con 126 mila euro di utile che è controllata per il 52 per cento dalla Almaviva Technologies (altra srl della famiglia Tripi) e per il 37 per cento della Interfines Ag, sede legale Zurigo - e Atlantis, oggi sostituita da B Plus Giocolegale limited, che ha la sede principale a Londra con 68 dipendenti e una "sede secondaria" a Roma.
ATLANTIS STORY
Proprio la ex Atlantis - che controlla il 30 per cento del mercato dello slot machine - è al centro di dubbi e polemiche. A rappresentarla in Italia - sede in via della Maglianella 65 a Roma - con la qualifica di "preposto", figura il trentunenne catanese Alessandro La Monica. Prima di diventare parlamentare del Pdl in quota An, il rappresentante legale della Atlantis era Amedeo Laboccetta. A questa concessionaria la Direzione nazionale antimafia ha dedicato un intero capitolo. La Atlantis - si legge nell'ultimo rapporto della Direzione antimafia - con sede a Saint Martin nelle Antille Olandesi, è stata successivamente sostituita, in seguito a sollecitazione da parte dei Monopoli, dalla Società Atlantis Giocolegale con sede in Italia. "Gli amministratori - scrivono i magistrati antimafia - sono Francesco e Carmelo Maurizio Corallo, entrambi figli di Gaetano. La storia di quest'ultimo è abbastanza nota essendo stato già condannato per vari reati ed essendo notoria la sua vicinanza a Nitto Santapaola". "Si deve infatti rammentare che, come riferito da alcuni collaboratori, la famiglia Santapaola gestisce proprio nelle Antille Olandesi, e proprio a Saint Martin, un casinò presso il quale Gaetano Corallo fin dagli anni 80 svolgeva l'attività di procacciatore di clienti.
Leggete l'intero articolo sulla Repubblica :
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/05/08/news/inchiesta_azzardo-15935482/index.html?ref=search
Monday, February 20, 2012
CELENTANO ovvero LA PAURA DEL DIVERSO
E' successo, doveva succedere era solo questione di tempo. I Cittadini italiani hanno varcato il confine e si sono schierati dalla parte sbagliata. E' veramente terribile come sia successo in modo subdolo. L'Italia de "La situazione è sotto controllo". l'Italia degli oroscopi. L'Italia che non respira se non lo dice Gucci. L'Italia che non è libera di pensare da sè, che deve essere presa per mano per sapere che film guardare, che giornali comprare, quali siti web vistare. L'Italia che non ha il coraggio di essere contro un governo a meno che ci sia una massa in cui nascondersi e quella che non ha il coraggio di essere d'accordo con un governo e di farlo sapere se non ce una folla dove mimetizzarsi.
Celentano è venuto al Festival di Sanremo e ha detto che non gli piacciono dei giornali. Ha detto che dovrebbero chiudere. E allora la macchina dell'ipocrisia si è messa in moto. La gente, la massa, la folla, si è sentita tradita perche un tabù creato in decenni è stato violato mettendo la gente davanti alla condizione di pensare. Eppure Celentano ha fatto il commento che poco tempo fa sarebbe stato giudicato terribilmente bachettone. Ha detto date a Dio quello che è di Dio. E sono scattate le saette. La rai, i media, la stampa nazionale hanno subito metabolizzato lo scandalo e lo hanno fatto loro. I sindacati ci hanno visto la fine della loro egemonia. Come! Criticare una cosa omologata come i giornali del vaticano. Sacrilegio!! Celentano ha espresso la sua opinione non corrispondente col sacro PENSIERO UNICO!
E' veramente incredibile la gente ha perso la capacita di ammetere il diverso, il paese che accetta il matrimonio dei ricchi e omologati GAY non ha la capacita di assorbire una opinione diversa. E le istituzioni, il SISTEMA ha confermato: IN ITALIA AVERE UN PENSIERO DIVERSO E' UNA ORRIBILE BESTEMMIA
Mumbai: At least six global airlines have in February cut flights in India
International airlines trim flights to India - Corporate News - livemint.com
Mumbai: At least six global airlines have in February cut flights in India, the world’s ninth-largest aviation market, hit by high cost of operations at local airports and a global economic slowdown that has compelled them to cut costs. Deutsche Lufthansa AG and Qantas Airways Ltd are joining AirAsia X Sdn Bhd, KLM Royal Dutch Airlines, Austrian Airlines and American Airlines in slashing India flights. Malaysian low-fare carrier AirAsia Berhad had suspended its operations from the Hyderabad airport on 11 January, two months after GMR Hyderabad Airport Pvt. Ltd (Ghial) nearly doubled international passenger charges to quicken profitability. Deutsche Lufthansa will suspend its Kolkata-Frankfurt operations from 25 March. Its group airline, Austrian Airlines, said on Monday it will stop Vienna-Mumbai service on 25 March because of a challenging economic situation.
QUESTIONE DI GIURISDIZIONE
Ma al di fuori della questione specifica voglio sottolineare che la situazione ora ha un punto chiave: quello della giurisdizione che dipende dalla POSIZIONE GEOGRAFICA in cui si sono svolti i fatti, cioè se si sono svolti sul territorio italiano oppure no. Questo può mettere a rischio la stessa vita degli accusati.
Ora mi chiedo: se i giudici indiani dovessero fare riferimento alla stesso concetto di "GIURISDIZIONE" che la magistratura Italiana cosi allegramente adotta quando si tratta di mettere le mani su blog che si trovano su computer in altre nazioni con altre leggi, ecco se gli indiani applicassero l'interpretazione dei giudici italiani, in particolare per esempio il criterio di "dove si sono prodotti gli effettie i danni" provocati dai marinai italiani cosa succederebbe?
Saturday, February 18, 2012
SEQUESTRO PREVENTIVO DEL SITO O LIBERTA VIGILATA DEL GESTORE?
Il sito di cui si parla nell'atto è stato oggetto di sequestro pur essendo un fuori dal territorio Italiano.
In realtà non si tratta di sequestro si tratta della limitazione della liberta del destinatario. Questo provvedimento è compatibile con le libertà costituzionali? E' tecnicamente realizzabile? Come è possibile evitarlo?