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Sunday, July 31, 2011

Come PMI posssono sopravvivere all'aggressione commerciale asiatica?

Sei anni fa mi sono trasferito a Bangkok, Thailandia da dove opero attraberso una societa Thailandese che fornisce servizi di marketing in outsourcing alle PMI Italane o estere.
In particolare abbiamo cercato di sciluppare un servizio "Export Task Force" per supportare le aziende italiane o estere.
Da sempre vedo gli stessi interrogativi : come fare a difendersi dall'aggressione delle aziende asiatiche, visto la in realta tutto il Sud Est Asia sta emergendo dal Vietnam alla Cambogia al Laos alla Thailandia eccetera .
Vedo spesso che la strategia delle PMI  italiane in realtà è abbastanza è povera.
Per quanto riguarda la competizione in genere si ritiene che le aziende Asiatiche siano a un livello di qualita minore e quindi questo è considerato il baluardo.
Al presente bisogna dire che questo è abbastanza vero ma bisogna tenere conto che spesso le PMI per reggere il mercato gia producono inglobando alcuni prodotti asiatici.
Io ho so da una piu di dieci anni che prodotti spacciati come autentico italiano spesso vengono comprati in asia usati come semilavorati e poi rivenduti ( dal pomodoro pelato al l'abbigliamento ) 
In questi casi è difficile fare leva su questa presunta differenza di qualità e comunque gli asiatici hanno le risorse economiche per formarsi usando il fior fiore delle società di consulenza occidentali.
Quindi col tempo raggiungeranno un livello di qualita comparabile.
La mia opinione, che ripeto sempre in queste discussioni, è che ci sono alcuni aspetti del marketing delle aziende che sono legati alla cultura profonda e che quindi potranno richiedere un certo numero di anni.
Ne elenco qui alcuni, avvertendo che se sembrano essere volatili sono invece estremamente concreti e si riflettono sulla competizione immediamente:
Le loro limitazioni sono:
1 : Scarsa stabilità del prodotto
2 : Forte turnover degli addetti 
3 : Incapacita di comrendere il valore della continuita della fornitura 
4 : Disomogeneita 
5 : Aspetti culturali vari ( Igiene, sicurezza, eccetera ) 
Faccio un esempio che forse spiega meglio di tante parole cosa intendo :
Gli enormi centri comerciali sono molte volte piu grandi di quelli italiani e piu numerosi.
Entrandoci ci si perde e se si entra  in un supermercato si resta esterrefatti per il volume e la varieta senza fine dei prodotti.
Ora fate il caso di andare a comprare un certo prodotto ( per esempio smalto giallo o viti di un certo tipo o melenzane )
Molto probabilmente troverete quello che cercate e tornerete a casa con l'impressione di una gicantesca e formidabile macchina per vendere.
Ma tornati a casa vi accorgete che lo smalto giallo non vi basta e quindi tornate al detto supermercato per comprarne ancora.
Ecco a questo punto puo capitare ( non sempre ovviamente ma neanche tanto raramente ) che i commessi vi dicano che è finito. E che non hanno nessuna idea di quando ne avranno ancora e in questo non noterete nessun imbarazzo perche loro riterranno questa situazione del tutto normale : il cliente compra quello che è disponibilie quando è disponibile senza limitazioni di tempo.
Cosi è facile che gli impiegati che magari hanno una lunga e profonda esperienza nel loro lavoro un giorno senza preavviso non si presentino. E che non  si presentino piu : non esiste alcuna forma di protezione per il lavoratore che puo essere bruciato in un giorno ma nemmeno per l'impresa.
Ok mi limito per ora non vorrei farla troppo lunga 
 
 

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